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Finanza & Mercati

Bank of New York punta su Campari ... L’istituto lancia a Wall Street un’offerta di Adr rappresentativi del titolo di Perelli-Cippo. Fa gola l’espansione americana nel settore degli spirits
La Campari fa gola al mercato americano. Soprattutto ai fondi comuni statunitensi, inibiti ad investire direttamente in società straniere. Così, Bank of New York, per facilitare il trading sulla società guidata da Marco Perelli-Cippo, ha risposto all’appello degli istituzionali lanciando a Wall Street un’offerta di 50 milioni di Adr (American depositary receipt). Si tratta di certificati di deposito rappresentativi di azioni Campari, nel rapporto di due Adr ogni titolo quotato a Milano. Una mossa che non si traduce nel collocamento sul listino americano (escluso peraltro dalla stessa società) ma che facilita la compravendita dei titoli “denominati” Campari da parte di investitori Usa. Dopotutto, per l’azienda italiana il Nuovo Continente rappresenta un mercato molto importante: nel 2002, 200 milioni, pari al 30,3% del fatturato complessivo, sono stati generati dalle Americhe. E la crescita (nel 2001 il peso era dimezzato: il 15,5% dei ricavi) è stata interamente prodotta dal mercato nordamericano per effetto del consolidamento Sky Spirits. In particolare, lo scorso anno, gli Stati Uniti, rappresentando il 20,9% del giro d’affari totale, sono diventati il secondo mercato più importante per il gruppo. Inoltre, per la prima volta le vendite internazionali hanno battuto quelle italiane. Di qui l’elevato interesse su una società che a Piazza Affari capitalizza 958 milioni di euro.

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