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Finanza&mercati

Guala Closures ... Con la flessione dello 0,18% segnata ieri a 4,441 euro, l’azienda piemontese si è finalmente liberata della sindrome Jp Morgan. Era stata la banca d’affari a curare il collocamento del titolo a novembre 2005, acquistandone un pacchetto del 7,8 per cento. Ancora Jp Morgan, lo scorso gennaio, aveva emesso un report favorevole, con giudizio overweight e target price 5,55 euro. Poi, tra aprile e maggio, la banca d’affari aveva liquidato il pacchetto. Passa qualche mese e cambia la musica. A novembre nuovo report di Jp Morgan che riduce il prezzo obiettivo e riduce le stime sui conti. Dato il grado di conoscenza dell’azienda il mercato prende per buone le affermazioni (la Consob arriva a chiedere a Jp Morgan di pubblicare lo studio sul sito della Borsa) e il titolo cade in picchiata, perdendo quasi 1 euro. Il 5 dicembre Guala annuncia l’acquisizione dell’australiana Auscap. Da Jp Morgan nessun segnale fino a ieri, quando un nuovo report parla di acquisizione strategica e rivede al rialzo dell’11% le stime sull’utile e il target price sale a 5,30 euro. Ma a questi balletti il mercato non sembra più credere: Guala perde terreno ma rompe l’incantesimo.
(arretrato di Finanza&Mercati del 13 dicembre 2006) 

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