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I Viaggi Di Repubblica

Bollicine di Natale … Lo Spumante classico italiano ha poco più di 100 anni. Un trentino, Giulio Ferrari, dopo aver visto da vicino la produzione francese dello Champagne, portò nelle colline intorno a Trento le prime piante di Chardonnay. E in una cantina, sotto piazza Duomo, produsse le prime bottiglie…

La mostra - Manifesti dello spumante italiano, dal 25 novembre al 16 gennaio 2005

Evento di spicco di “Bollicine sul Trento” e l’esposizione di manifesti originali che hanno promosso lo spumante italiano a partire da fine ‘800. La mostra “Manifesti dello spumante italiano”, inaugurata il 25 novembre, propone una raccolta di affissioni pubblicitarie riferite al tema dello spumante. In collaborazione con il Museo Civico di Treviso, depositario della prestigiosa Raccolta Selce - una delle più importanti collezioni al mondo - e con la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Veneto, sono state selezionate oltre 50 affiches d’epoca.

Un corpus di materiali di grande fascino evocativo, che ripercorre la storia delle grandi case produttrici da Cinzano a Gancia, da Asti a Riccadonna, da Martini a Bosca, da Ferrari a Contratto, da Cora a Ferrero, segno agli ormai dimenticati Mitigliano, Mirafiore, Calissano e Svic. Le affiches sono accompagnate da abiti d’epoca, versione tridimensionale dei modelli dipinti dalle firme più autorevoli del manifesto italiano. La ricerca copre l’intero ‘900 arrivando ai manifesti fotografici degli anni ’70 e ’80 che soppiantarono la tecnica precedente: dalla volontà del rilievo di Leonetto Cappiello fino ad Armando Testa già padrone dei canoni grafici (Riccadonna, 1959) che lo renderanno celebre nei Caroselli degli anni ’60.

Una mostra di pregio sia per la qualità dei pezzi, opera dei migliori cartellonisti (Mauzan, Codognato, Carboni, Cappiello, Dudovich, Edel, Testa), che per la documentazione storica e di costume. Specchio di un mondo felice di vivere, segnato dal dramma di due guerre mondiali, ma non per questo rinunciatario ai piaceri. E’ la donna la testimonial quasi esclusiva dello spumante italiano: raffinata protagonista della stagione fin-de-siecle, compagna di follie, fantasiosa donna-farfalla, ammaliatrice e tentatrice, ballerina sognatrice. L’esposizione, è promossa dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Trento e da Trentino Spa. Curata da Roberto Festi è accompagnata da un pregevole catalogo che pubblica, oltre ai manifesti, studi critici e schede sugli artisti. Alla suggestione dei manifesti si unisce quella della sede espositiva, Palazzo Roccabruna, nel cuore di Trento.

L’evento - Bollicine a Trento: dal 25 novembre al 19 dicembre. Un appuntamento per lo spumante

Lo spumante è il simbolo della festa in famiglia e con gli amici, sinonimo di gioia, di occasioni particolari come Natale e Capodanno. E tra i più apprezzati vini trentini, uno saldamente sul podio è lo spumante Metodo Classico, che per sottolineare il legame con la terra in cui viene prodotto si chiama “Trento Doc”. Una terra particolarmente vocata, che si presta alla produzione di vini di carattere, inconfondibili per le qualità che questo territorio tra le montagne riesce a riversare in una bottiglia. La conformazione geografica e il clima, con forti escursioni termiche, permettono all’uva, qui e solo qui, di poter acquistare le migliori caratteristiche organolettiche per la base spumante. A ciò si aggiunge l’impegno delle aziende per migliorare costantemente la qualità di questo prodotto. Un colore cristallino dai riflessi dorati, un perlate fitto e persistente, una spuma cremosa, il Trento Doc, secco e pieno nell’impatto, sprigiona fragranze fruttate. Va servito fresco, mai ghiacciato, in calici ampi, ad una temperatura fra gli 8 e i 12 gradi, dopo averlo fatto raffreddare nel secchiello con il ghiaccio. Vino completo, può benissimo accompagnare un intero menù dell’antipasto a fino al dessert (solo nella versione demi-sec in questo caso), abbinandosi a tante pietanze della cucina mediterranea e a quella - quanto mai variegata - rispettosa delle tradizioni regionali. Allo spumante Trento Doc prodotto dalle aziende trentine, è dedicato un evento che accompagnerà il periodo di Natale a Trento. Una rassegna che mira a valorizzare di punta del Trentino e a ribadire il ruolo di leader del “Trento Doc”. Si chiama “Bollicine su Trento” questa manifestazione che prende il via il 25 novembre nell’antico Palazzo Roccabruna. Protagonisti saranno i produttori del Trento Doc in primo luogo, con gli spumanti delle migliori annate in mostra. Per più di un mese, in coincidenza con i Mercatini di Natale, tutti i giorni fino al 19 dicembre, il pubblico potrà effettuare degustazioni, singolo di gruppo, conoscere l’intera collezione del Trento Doc, partecipare a incontri, capire i segreti di una produzione così scrupolosa e così di pregio (il programma è su www.trentino.to e su www.palazzoroccabruna.it. (arretrato de "I Viaggi di Repubblica" del 25 novembre 2004)

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