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I Viaggi Di Repubblica

Dall’Austria con stile. Non lontano da Gorizia e Udine, tradizione e creatività in cucina ... D’inverno sulle Alpi austriache, dalla primavera all’autunno nel cuore dei vigneti del Collio. Arnold Pucher, chef austriaco emergente, ha aperto a fine aprile un ristorante gourmet all’interno della vineria Venica & Venica. Una stella Michelin, i tre cappelli Galt & Millau guadagnati al Das Stuberl - il ristorante interno al Wulfenia, l’hotel di famiglia in quel di Hermagor - Arnold ha deciso di lanciarsi in questa nuova sfida friulana. Si mangia fuori, si mangia “in cantina”: è l’ultima moda di chi ama la buona cucina ma anche il buon bere, e non disdegna una visita a barrique e vigneti, magari anche per fare shopping di bottiglie non sempre reperibili all’enoteca vicino casa. Un trend che riguarda tutte le fasce di mercato. Ma è il target alto, fino al vero e proprio lusso, quella che sta manifestando maggiore vitalità. Tra le viti del Tocai friulano e quelle del Sauvignon, e con un agriturismo da far invida ai migliori hotel, nella tenuta della famiglia Venica si consuma un’ospitalità che sa di passato, ma guarda al business del futuro. Ora, con il nuovo ristorante, l’ultimo tocco. Il tassello mancante per trasformare la cantina e la vigna in un resort di qualità. Cibo del territorio? Si, ma reinterpretato. Pucher, chef internazionale, ci tiene a ribadire il legame con i prodotti del luogo. Con il suo grembiule bianco Arnold Pucher va nell’orticello dietro al ristorante a cogliere i pomodoretti, le erbe. Gli asparagi - è appena finita la stagione - dall’agricoltorie a diechi chilometri: colti e cucinati. Il pesce arriva da Grado, dal pescatore di fiducia. Il latte dalla latteria vicina. E l’olio, elemento chiave: tanti diversi tipi, per esaltare il gusto proprio dei cibi. Ingredienti base splendidi, reinterpretati secondo una concezione internazionale, basta però sulla massima semplicità. Anche questo è il segno della nuova tendenza.

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