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Il Giornale

La vendemmia è anticipata: sarà un’annata da ricordare ... In fondo la siccità non fa solo danni: grazie alle giornate di sole che hanno scandito l’estate, quest’anno la vendemmia sarà ancora scarsa, ma tutto lascia prevedere che sarà anche ottima. Non solo, ma il caldo ha portato le uve a una maturazione anticipata anche di 15/20 giorni. Parola di Assoenologi, che ieri ha presentato le previsioni fino a metà ottobre, quando saranno ufficializzati i dati definitivi a Veronafiere. Con la vendemmia 2003 si produrranno 47 milioni di ettolitri di vino con un incremento di solo il 5% rispetto al 2002: una delle annate, con 44,6 milioni di ettolitri, più contenute degli ultimi 50 anni ... Tra i produttori c’è soddisfazione, a volte addirittura entusiasmo. “In Trentino la vendemmia è ottima – afferma Fabio Rizzoli, direttore generale delle cantine Mezzacorona, un gruppo cooperativo con 2.400 ettari coltivati a vigneto e 67 milioni di euro di fatturato – la qualità è eccellente, per trovarne una simile bisogna tornare al ’64 ... Molto più prudente è Baldo Cappellano, uno dei più noti produttori della zona del Barolo: “E’ una vendemmia maledettamente anticipata, per la prima volta nella storia del dolcetto vendemmiamo a fine agosto: ha fatto una stagione senza precedenti storici, non sappiamo cosa ne verrà fuori” afferma. Però tutti sostengono che sarà ottima…”E’ come vedere una signora incinta ed essere sicuri che suo figlio sarà un genio – ribatte Cappellano, a cui piace fare il “bastian contrario” – non basta il sole per fare un buon vino rosso da invecchiamento, in Nord Africa farebbero i migliori vini del mondo. Piuttosto c’è un rischio pesantissimo di tempeste con queste temperature: se grandina su uva non matura, qualcosa si salva, ma quella matura fermenta se è toccata dalla grandine. Per la quantità, prevedo che sarà di poco inferiore allo scorso anno : nel 2002 c’è stata una grandinata spaventosa che ha danneggiato le piante che quest’anno hanno prodotto un po’ meno”.
Con Stefano Campatelli, direttore generale del consorzio del Brunello di Montalcino, torna l’ottimismo su tutto il fronte: “Fino a questo momento siamo molto fiduciosi in una vendemmia di grandissima qualità. L’estate è stata calda, ma in primavera si erano formate delle buone riserve d’acqua. Se piovesse ora, sarebbe un ottimale completamento per la maturazione, soprattutto per la formazione dei polifenoli, che permettono ai vini rossi di invecchiare bene. Sono convinto che sarà un’annata da ricordare, come l’85 ... Dal consorzio del Chianti Classico, Francesco Mazzei conferma una radiografia che sembra toccare tutta l’Italia: L’uva è molto bella, ci eravamo presi paura per il caldo, ma quella che arriva nelle cantine è bellissima. Nella raccolta siamo 10-15 giorni in anticipo sulla media, anche se la quantità sarà un po’ inferiore per la siccità e perché le viti sono state colpite da una gelata primaverile. La qualità è da buona a eccellente ... Infine gli spumanti: in Franciacorta a metà agosto molti vigneti avevano già raggiunto la maturazione fisiologica e il gran caldo stava provocando la perdita d’acqua degli acini con una conseguente concentrazione del componente dell’uva. Qualità e gradazione sono previste di livello eccellente.

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