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Il Giornale

Il rosso Offida grande novità delle Marche ... Una chicca per segugi in cerca di novità: ha debuttato il rosso marchigiano Offida Doc, che si affianca ai notevoli bianchi Passerina e Pecorino, vitigni autoctoni recentemente ricoperti. E’ figlio dell’unione di uve Montepulciano e Cabernet provenienti dalle colline picene.
La prima annata in commercio sarà il 2001 e ciò evidenzia immediatamente l’intento di offrire vini importanti con un minimo di 24 mesi di invecchiamento, di cui almeno 6 in legno. Sono due le caratteristiche distintive: l’aggiunta di un tocco internazionale riconoscibile (il Cabernet Sauvignon dove esser presente con una percentuale minima del 30%) e la scelta di valorizzare il nome di una zona specifica. Offida infatti, è un borgo arroccato sul crinale delle colline che si trovano nella parte meridionale della provincia di Ascoli Piceno.

La doc è contenuta in un’area ristretta compresa tra i fiumi Aso (a Nord) e Tronto (a Sud). In cifre, si contano una decina di imbottigliatori. Il progetto Offida darà una spinta al rinnovamento di questa zona storica, considerata fino a pochi anni fa un serbatoio produttivo regionale. Si osservano i primi risultati: nei dintorni sono stati recentemente rinnovati 300 ettari di vigneti. Per fare le cose seriamente, Vinea, sodalizio di 95 produttori locali, ha affidato uno studio di zonazione all’équipe del professor Attilio Scienza, ordinario di Viticoltura all’Università di Milano: sono sotto osservazione 50 vigneti sperimentali su di un territorio che interessa 24 Comuni.

Tornando ai primi rossi di Offida, i prezzi viaggeranno tra i 6 e i 13 euro (franco cantina) e per adesso se ne produrranno complessivamente 12 mila bottiglie. Qualche appunto di degustazione. Cabernasco di Villa Pigna: dalla maggiore azienda privata della zona, un rosso asciutto, un po’ astringente, da lasciare in cantina qualche mese.

Moderata l’impronta del Cabenert, Gran Maestro delle Cantine di Castignano: elegante all’olfatto, equilibrato al palato, pronto al consumo. Il grifone della Tenuta Cocci Grifoni: asciutto, secco, austero, piacevoli note terrose, rispetta lo stile di vinificazione classicheggiante dell’azienda. Esperanto della Ciù Ciù: profumi intensi, in bocca è pieno e caldo. Grande concentrazione al limite dell’eccesso. Quinta regio dei Poderi Capecchi San Savino: grande intensità e profumi balsamici. Offida strong.

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