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Il Giornale

Le anteprime - Il re dei wafer sbarca a Montalcino … Nel Chianti Classico, la zona in più forte fermento è quella di Castellina in Chianti. Qui spuntano L’Antico Podere Tagliole, che ha presentato sia un’annata 2004 che una Riserva 2002 di buona struttura e grande equilibrio. Molto interessante anche la produzione della Caggio. Debutto assoluto per l’azienda agricola Le Fornacelle di San Casciano Val di Pesa. Il giovane produttore Matteo Baroni (un passato di grafico e si fa da solo le etichette) ha posto in degustazione un Chianti molto elegante. Nella zona di Panzano, sorprese sono venute da Panzanello e da Le Cinciole, in grande ascesa il Querceto (siamo a Castellina in Chianti) e debutto col botto per la nuova bottiglia di Giovanna moranti di Castelnuovo Berardenga. A Montalcino, Brunello in grande ascesa qualitativa con un debutto assoluto quello della Tenuta Corte Pavone, che ha presentato il primo Brunello della famiglia Loacker. Bottiglia interessante per finezza, forse in attesa di acquisire un po’ più di struttura, ma la qualità c’è. Qui hanno sorpreso le etichette delle piccole aziende che hanno ripreso a produrre bene. Segnalazione per la Fornacina, cantina che vende solo su prenotazione, per Poggio San Polo e per Sesti.
In fermento anche la zona del Nobile di Montepulciano. Debutto di alto livello per una piccola deliziosa azienda affacciata sulle mura di Montepulciano: il Podere Godiolo (0578-716862). Sorprese positive da altre piccole aziende emergenti: Il Conventino (0578-715371), Le Berne (0578-767328) e La Ciarliana (0578-758423).

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