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Il Mondo

Sei ghiotti giorni a Napoli ... Wine&thecity... Maggio goloso a Napoli, con tante iniziative dedicate al vino, alla cucina di qualità, agli sfizi. Dove? Ovunque. Si chiama infatti Wine&thecity l’iniziativa che, da martedì 20 a domenica 25 maggio, coinvolge più di 50 tra boutique, enoteche, wine bar, gioiellerie, alberghi, giardini, ristoranti e gallerie d’arte, ciascuna protagonista di un evento speciale dedicato al vino. Un circuito inedito tra moda, arte e glamour in cui il vino di qualità sarà servito in abbinamento a gioielli, fiori, jazz, libri, trattamenti di bellezza, cravatte. Coinvolti nell’iniziativa anche alcuni degli indirizzi più noti di Ghiaia, il quartiere dello shopping al centro della città, come Marinella (griffe di cravatte), che farà assaggiare i vini di ACasa, neonata cantina di Enzo Ercolino o come Aldo Tramontano, casa di pelletterie che offrirà un Piemonte chardonnay della tenuta La tenaglia da sorseggiare ammirando la mostra faces&wine del fotografo americano Timothy Green-field-Sanders.
La scelta è attraente: se Ileana della Corte lega i suoi coralli al Cerasuolo di Villa Matilde, l’Hotel San Francesco al Monte propone i vini della tenuta Terredora. Mentre vino e formaggi sono il tema del nuovo cheese bar della Stanza del gusto, ristorante d’autore di Francesco Avallone che promette per l’occasione degustazioni non stop di mozzarella di bufala. Insomma ce n’è per tutti i gusti, in un’ondata di iniziative che fanno da cornice a Vitignoltalia, il Salone del vino da vitigno autoctono che andrà in onda nella città partenopea da lunedì 26 a mercoledì 28 maggio.
È la quarta edizione di questo appuntamento che si svolge nei padiglioni storici della Mostra d’Oltremare e coinvolge oltre 300 cantine, con spazi per il business e il divertimento. Anche qui si è conquistato un posto d’onore il binomio food&wine che da tre anni porta ai fornelli, per un autentico show gastronomico, chef di rango: tra i fiori all’occhiello dell’edizione 2008 Giorgio Pinchiorri della mitica Enoteca di Firenze. Non solo. Focus sui vitigni autoctoni e tradizionali italiani e attenzione per i vini di piccoli produttori ancora sconosciuti, sono due caratteristiche di questo salone napoletano che i cosiddetti wine-lovers apprezzano in modo particolare.
Ultima novità: per la prima volta anche
il Gambero rosso sarà presente al Salone
con un proprio stand. Un modo per festeggiare anche la nuova Città del gusto
di Napoli con i suoi corsi di cucina amatoriale in programma per tutto il mese
di maggio, la terrazza del vino e il wine
bar (www.vitignoitalia.it, www.wineandthecity.it).

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