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Il Mondo

Verdicchio e dintorni ... Dossier Marche... Enologia. Il settore vitivinicolo rappresenta ormai un sesto del prodotto interno lordo della regione... In un anno il vino marchigiano è riuscito a incrementare del 13% le sue esportazioni, per un controvalore superiore a 41 milioni di euro. Il settore è diventato la vetrina dell’intero territorio sui mercati di tutto il mondo oltre a rappresentare un volano di sviluppo dal punto di vista occupazionale. Secondo una ricerca della Coldiretti, infatti, il comparto vitivinicolo vale un sesto del pil regionale agricolo, e ha sfondato il muro dei 600 milioni di euro. A guidare la riscossa del vino marchigiano è il suo storico campione, il Verdicchio, di qualità sempre migliore e sempre più versatile attraverso le due docg (Jesi e Matelica): l’anno scorso ne sono Stati prodotti 166 mila ettolitri di cui 2.500 anche del neonato passito. E proprio la Fazi Battaglia, l’azienda che per prima investì nel packaging in Italia, inventando la famosa bottiglia di Verdicchio ad anfora, è la più grande della regione con oltre 11 milioni di fatturato. A distanza segue la Umani Ronchi, con ricavi per 9,9 milioni. Ma se la dimensione non è il punto di forza della produzione vinicola marchigiana sicuramente lo è la qualità. Tra i produttori di Verdicchio spiccano la Monacesca (con il Mirum in particolare), la Carlo Garofoli, Bucci e Sartarelli. E non mancano investitori extraregionali. E il caso di Riccardo Reina (titolare della Ilva di Saronno) che in provincia di Ascoli Piceno, nei pressi di Rotella, ha comprato e rivitalizzato l’azienda La Canosa, dove ha cominciato a produrre non solo Verdicchio ma anche altri vini regionali, con uva Pecorino, Passerina, Rosso Piceno. Le Marche vinicole non sono, infatti, solo
Verdicchio. Come dimostrano gli ottimi vini dei Moroder che hanno puntato con successo alla fascia alta del mercato, a partire dal Rosso Conero. O i Poderi San Savino della famiglia Capecci, che tra i primi ha creduto in vitigni autoctoni. Un vino emerso con prepotenza negli ultimi anni è il rosso Lacrima di Morro d’Alba prodotto dalla famiglia Lucchetti.

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