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Il Sole 24 Ore

Milano sfida Verona con il rilancio della Wine Week ... Milano è pronta a lanciare un nuovo guanto della sfida a Verona con l’edizione 2021 della Milano Wine Week. Nell’anno in cui il Vinitaly, alla fine, ha gettato la spugna e ha deciso di saltare la kermesse, la settimana del vino milanese invece è confermata e si farà, in presenza, dal 2 al 10 di ottobre. Non solo: la manifestazione nata nel 2018 strizzando l’occhio ai consumatori è diventata di anno in anno sempre più grande e ora ha deciso di accentuare la parte business, lanciando al proprio interno Wine Business City, dedicata all’incontro tra aziende, buyer, operatori del settore Horeca e del retail fisico e digitale. Ottobre è un momento strategico per il mondo del vino: “È il periodo dell’anno durante il quale vengono definiti gli acquisti per l’ultimo trimestre del 2021, che comprende le feste e i regali di Natale, e si imposta il primo trimestre del 2022”, spiega Federico Gordini, presidente della Milano Wine Week. Il patron della manifestazione non vuole tornare sulle polemiche seguite alla decisione di Veronafiere di mettere in programma un “Vinitaly Special edition”, a edizione limitata, dal 17 al 19 ottobre, proprio a ridosso dell’evento milanese. Ma è consapevole dell’occasione irripetibile che ha, quest’anno, di fare un gola porta sguarnita. “Questa sarà la quarta edizione della Milano Wine Week e ogni anno la partecipazione è in crescita. Ma è vero che questa è la volta in cui abbiamo registrato la crescita maggiore nella partecipazione delle aziende e dei consorzi. Molti visitatori anche dall’estero”, ammette Gordini. Basta chiederlo alle cantine: anche tra quelle venete, ormai, Milano è un posto naturale per il turismo enogastromico italiano”, ha detto Gardini ieri, durante la conferenza stampa di presentazione della Wine Week. “A due ore e mezza da Milano abbiamo alcune delle zone più straordinarie del vino italiano, dalle Langhe alla Valpolicella, mentre a solo un’ora c’è la Food Valley di Parma. A fare sistema, intorno a questo messaggio, ieri sono intervenute anche le istituzioni: “Settembre e ottobre sono importantissimi per Milano con la moda, il design, il vino e il food. Sarà il momento in cui tireremo su la testa”, ha detto il sindaco, Giuseppe Sala. “Partire da Milano vuol dire anche parlare a tutti coloro che vedono il nostro come il Paese da vedere, da mangiare e da bere. Penso che la Milano Wine Week sia il simbolo di questo”, gli ha fatto eco il sottosegretario all’Agricoltura, Gian Marco Centinaio. E anche il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, così come quello di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, hanno garantito il loro apporto. Nata sulla scia del Fuorisalone del mobile, come evento diffuso, l’edizione 2021 punta con decisione anche sull’innovazione. Verrà lanciata una nuova app per valorizzare la partecipazione fisiéa con l’appoggio degli strumenti digitali: i visitatori potranno usarla per creare itinerari su misura, le imprese per prenotare appuntamenti B2b.

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