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Il Sole 24 Ore

“Solare”: asta Ornellaia per Guggenheim, a favore degli ipovedenti …Impressioni creative, connessioni emotive e ricordi. Come far vivere l’arte figurativa a chi non ha il dono della vista? È la sfida dell’innovativo programma Mind’s Eyes(L’occhio della mente) della Fondazione Solomon R. Guggenheim. Questo progetto, creato dal dipartimento di educazione Guggenheim, aiuta le persone non vedenti o ipovedenti a sperimentare l’arte attraverso l’utilizzo di tutti i sensi. Dal 2019 è sostenuto dal progetto Ornellaia Vendemmia d’Artista, l’asta benefica organizzata dal 2009 dalla casa vinicola di Bolgheri e battuta da Sotheby’s. “Come nell’arte, anche l’apprezzamento dei grandi vini richiede il coinvolgimento di tutti i sensi: proprio la condivisione di questa idea ha indotto Ornellaia a sostenere la crescita di questo particolare progetto. Le donazioni raccolte attraverso Ornellaia Vendemmia d’Artista consentono al Guggenheim Museum di sviluppare ulteriormente il progetto e far sì che la sua eccellenza continui a guidare la programmazione museale a favore delle persone non vedenti o ipovedenti”, ha dichiarato Ferdinando Frescobaldi, presidente della prestigiosa azienda toscana, che mercoledì 9 settembre ha consegnato un assegno di 315mila dollari(pari a circa 267mila euro) a Karole Vall, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim. “Negli anni -spiega Vall- il programma è cresciuto e ha sperimentato in molteplici direzioni. I partecipanti hanno condotto laboratori artistici, è stata sviluppata un’ampia gamma di strumenti di apprendimento sensoriale e tutti gli educatori alla guida del programma hanno ricevuto una formazione continua da esperti del settore”. La donazione è frutto della vendita delle preziose bottiglie disegnate in edizione limitata dall’artista Tomás Saraceno per la collezione “Solare”. Il progetto Ornellaia Vendemmia d’Artista celebra e descrive il carattere di ogni nuova annata della cantina: ogni anno un artista contemporaneo firma un’opera d’arte creata per la tenuta e una serie di etichette in edizione limitata, traendo ispirazione da una parola scelta dal direttore della tenuta, Axel Heinz per descrivere l’annata. “Solare” è il carattere individuato da Heinz, per descrivere il vino nato dalla vendemmia 2017: “è stata un’annata di estremi, in cui sole e caldo hanno avuto un ruolo determinante. Adattandoci alle condizioni climatiche con pratiche più morbide e precise, abbiamo potuto dar voce a questa forte e decisa personalità”. Sul filo rosso di queste parole, Tomás Saraceno ha tratto ispirazione dall’alleanza tra il sole e i sistemi viventi abitati, in un invito a una pratica di cura e rinnovata attenzione per la più importante fonte di energia del nostro pianeta: il sole, appunto, rappresentato nell’evoluzione di un’eclissi. Il tema della sostenibilità ambientale unisce anche l’artista a Ornellaia, realtà che da tempo grazie a un’agricoltura di precisione, punta su ecosistemi capaci di autoregolarsi di fronte a condizioni climatiche diverse. Il lotto più prestigioso dell’esta è stato la scultura Salmanazar, intitolata “Pneuma 4.21X105”, un’imponente 9 litri sormontata da una sfera flottante e sottili fili neri che si ancorano al collo. Anche l’etichetta celebrativa per le bottiglie da 750ml racchiude una peculiarità: realizzata con carta termo-cromica, cambia colore al tocco della mano, invitando a riflettere sull’impatto che le nostre azioni hanno sul pianeta.

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