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Il Sole 24 Ore

Giovani specialisti del vino ... Per diventare enologo serve un titolo di studio universitario. In crescita il numero dei sommelier mentre si cercano esperti per i mercati internazionali... Una vendemmia a “cinque stelle”’. Il sole di settembre, insieme alle scarse piogge, ci sta regalando un raccolto di qualità: secondo le previsioni di Ismea e Unione italiana vini, il 60% potrà essere commercializzato sotto una delle 453 denominazione di origine (Docg, Doc e Igt) riconosciute. La produzione, secondo le stime di Coldiretti, toccherà i 51 milioni di ettolitri divini e mosti, +1% rispetto al 2005. Se da un lato è stato difficile trovare manodopera per la raccolta dell’uva, facendo ricorso a extracomunitari e - anche se in superfici minoritarie (circa il 10% del totale) - alle macchine vendemmiatrici, dall’altro ci sono professioni legate al settore vitivinicolo molto ambite sull’onda del movimento di idee che fa del bere e mangiare bene un elemento culturale specifico del territorio. Una riprova viene dal recente sondaggio di Winenews e Vinitaly su un campione di 9.500 appassionati divino: per i giovani laureati, il sogno è entrare nel team di un’azienda di grandi dimensioni, che offre stabilità e possibilità di carriera. La cantina più ambita dal punto di vista professionale poi è la piemontese Gaja (si veda anche il Sole-24 Ore del 31agosto).

Professionisti del buon bere
L’elevato numero di produttori di vino e di imbottigliatori sul mercato italiano richiede esperti di mercati esteri, responsabile commerciale e marketing le piccole aziende si appoggiano a consorzi di servizi per l’export ma alle grandi manca una scuola di formazione specializzata anche nel trattare i compratori americani, asiatici, russi e dell’Europa del nord. Una nuova figura è quella che cura la presentazione fisica del prodotto sul mercato, i dépliant e le etichette: Vinitaly ha di recente creato un concorso di packaging del prodotto vino. Un tempo, era l’enotecnico a curare la cantina: sei anni di studio in istituti superiori con ordinamento per la viticoltura e l’enologia a Conegliano, Alba, Avellino e Marsala. Oggi è stato Sostituito dall’enologo, che ha in tasca la laurea triennale (corsi a Torino, Milano, Piacenza, Verona, Padova, Trento, Udine, Bologna, Firenze, Pisa, Ancona, Viterbo, Perugia, Foggia, Palermo). Giuseppe Martelli, direttore generale di Assoenologi prevede che nel prossimo lustro il settore assorbirà circa 120 tecnici all’anno. Ais, associazione che raggruppa i sommelier, ha visto crescere il numero di iscritti nell’ultimo decennio: “Ogni anno centomila persone - racconta il presidente Terenzio Medri - frequentano i tre corsi e la specializzazione”. Il sommelier è il professionista, richiesto in Italia e all’estero in ristoranti e alberghi, che serve il vino in modo corretto, comunica l’alta qualità, individua il tipo di cliente; non tutti esercitano, molti lavorano solo nel fine settimana. Ecco l’identikit: uomo o donna, giovane (under 30), aggiornato, poliglotta. Molti diventano imprenditori aprendo enoteche e winebar. L’organizzazione degli assaggiatori divino (Onav) forma appassionati della degustazione; i corsi in 18 lezioni fanno “cultura”, come Slow Food nel cibo. “In 30 anni, l’organizzazione ha creato trentamila assaggiatori di vino non professionisti”, racconta Michele Alessandria, direttore di Onav. Una passione che diventa lavoro nelle commissioni ministeriali presso le camere di commercio per valutare le componenti organolettiche del vino o come giudici nei concorsi enologici”

Gli enologi
Sono 4mila gli enologi in attività: la maggior parte presso cantine cooperative, il 15% sono liberi professionisti. La retribuzione netta vana da 1.200€ al mese fino a 6mila € ai livelli più alti.

I sommelier
L’Associazione italiana di categoria conta 32mila iscritti. Lo stipendio netto mensile varia da 1.200 a 2.000 euro.

Gli imbottigliatori
I viticoltori sono 30-35mila: ognuno detiene in media cinque etichette.

Contatti 
Associazione enologi enotecnici italiani - Via Vasto, 3 - Milano - Telefono 02-99785721 - Indirizzo e-mail: info@assoenotogi.it

Associazione italiana sommelier - Viale Monza, 9 - Milano - Telefono 02-2846237 - Indirizzo e-mail: ais@sommeliersonline.it

Federazione italiana sommelier (Fisar) - Via dei Condotti, 16 - Asciano, Pisa - Telefono 050-857105 Indirizzo e-mail: segreteria.nazionale@fisar.com

Organizzazione nazionale assaggiatori di vino - Piazza Medici, 8 - Asti- Telefono 0141-535246 - Sito internet: www.onav.it

Coldiretti Via XXIV Maggio, 43 - Roma - Telefono 06-46821 - Sito internet: www.coldiretti.it

Ente autonomo per le Fiere di Verona Viale del lavoro, 8- Verona - Telefono 045-8298111 - Siti internet: www.vinitaly.com e www.winenews.it
Autore: Cristina Coglitore

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