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Il Sole 24 Ore

Da New York arriva il critico dodicenne ... Si può diventare un temuto critico gastronomico a soli 12 anni? In Italia o in Europa sarebbe davvero impossibile. Ma non a New York, dove un gastronomo “dai pantaloni corti” può strappare contratti con diversi zeri. E successo a David Fishman, studente, nato con il sogno di diventare come Zagat, autore-editore della più famosa guida di New York. Fu notato qualche mese fa da una giornalista del New York Times mentre gustava i piatti di Cesare Casella e i prodotti gastronomici nella Salumeria Rosi (gruppo Parmacotto) sulla Sixth Avenue.

L’intervista che ne seguì, nonostante gli Usa fossero in piena campagna elettorale, fu tra le più lette del sito del New York Times e David iniziò a ricevere inviti a show televisivi, proposte di libri, sembra addirittura un’esclusiva per un film. E Alan Richman, critico gastronomico di GQ, lo portò con sé a visitare tre ristoranti della città. La scoperta dei prodotti made in Italy nella Salumeria Rosi di New York ha inoltre scatenato la curiosità di David Fishman per i prodotti enogastronomici italiani: il giovane critico sarà a Firenze questo week end per visitare Taste (si veda l’articolo a fianco), dove espongono qualche centinaia di artigiani del cibo di tutto il Paese. Chissà poi quali ristoranti visiterà, pronto ad assegnare severi voti con il suo notebook.

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