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Il Sole 24 Ore

Per il test sull’alcol zero servirà una tripla verifica ... In caso di uso di droga sanzioni anche senza la visita medica... Codice della strada. Prime istruzioni dal ministero dell’Interno sulla riforma... Ci vorranno tre test dell’etilometro prima di poter multare un neopatentato o un conducente di professione che viola la regola dell’alcol-zero. Mentre nel caso della droga, non è più necessaria la visita medica per far scattare le sanzioni. Sono i chiarimenti rilevanti della prima circolare sulla riforma del Codice della strada (legge 120/l0, le cui prime disposizioni sono in vigore da ieri). La circolare del dipartimento Pubblica sicurezza (prot. 300/A/10777/10/101/3/3/9 del 30 luglio) elenca le parti della legge già operative e si occupa solo di esse, rinviando la trattazione di quelle che avranno effetto dal 13 agosto, dopo la vacatio legis (per altre ancora serviranno i provvedimenti attuativi). Sono già in vigore: sanzioni più pesanti per minicar e motorini truccati o con targa non visibile, obbligo di cinture sulle minicar che ne sono già dotate, sanzioni per chi guida motorini o minicar senza le lenti (se prescritte), molte delle novità su alcol e droga e quelle su sospensione e revoca della patente. La questione più delicata è l’applicazione del divieto assoluto di guidare dopo aver bevuto alcolici imposto ai giovani sotto i 21 anni (anche se guidano motorini e microcar) a chiunque abbia la patente B da meno di tre anni, a tassisti e autisti di veicoli a noleggio con conducente, mezzi pesanti e pullmini con più di nove posti. La circolare sottolinea che l’alcol zero si applica pure a chi guida un’auto che traina un rimorchio (anche roulotte), se il peso del complesso supera le 3,5 tonnellate. Il dipartimento suggerisce prudenza: invece delle classiche due prove con l’etilometro effettuate ad almeno cinque minuti di distanza (come richiede il regolamento di esecuzione del Codice della strada, fermo a quando si puniva solo lo stato di ebbrezza), raccomanda di eseguirne una terza (dopo altri cinque minuti, pare di capire). Si lascia così intendere che, quando i primi due tentativi rivelano presenza di alcol, va data una terza chance: nel frattempo, il tasso potrebbe tornare a zero. Cautela opportuna, innanzitutto perché si lavora su quantità di alcol ridottissime (la norma non prevede una tolleranza tecnica di misurazione). Poi si deve pensare alle conseguenze: se il giovane è ancora minorenne, dovrà attendere i 19 anni prima di poter prendere la patente B. Infine, ci sono i dubbi sull’attendibilità degli etilometri, sollevati all’estero e recepiti da alcune sentenze italiane. E l’unica alternativa all’etilometro sembra l’esame del sangue: i precursori (test rapidi del soffio) in uso in Italia sono tutti regolati sul limite di 0,5 grammi/litro, quindi almeno una parte di essi andrà ritarata. La circolare non affronta un’ultima possibilità teorica: quella di procedere con l’accertamento sintomatico (cioè sulla base di soli elementi qualitativi come l’alito che sa di alcol) talvolta ancora usato in caso di ebbrezza. In caso di rifiuto di sottoporsi al test, scattano sanzioni penali, sospensione della patente e confisca del mezzo, non applicabile se appartiene a persona estranea al reato. Ma qui, per un gioco di rinvii tra le norme, la durata della sospensione raddoppia, contrariamente a quanto stabilito per gli altri conducenti. Quanto alla droga, la circolare si sofferma su una modifica poco evidente apportata all’articolo 187 del Codice: non si parla più di visita medica, restano solo le analisi su liquidi biologici. Bastano quelle a dimostrare che si è sotto l’effetto della droga.

Le nuove regole...

...Alcol.

Multe più leggere per chi è sorpreso alla guida con un tasso alcolemico compreso tra 0,5 g/l e 0,8 g/l (articolo 186 del Codice). La multa sale tra i 1.550 e i 6mila euro (più l’arresto da sei mesi a un anno) se il tasso supera i 1,5 g/l e viene prevista anche la sospensione della patente da uno a due anni (raddoppiati se il veicolo è intestato a un’altra persona). L’articolo 186-bis inserito nel Codice della strada introduce il divieto assoluto di alcolici per i giovani patentati con meno di 21 anni o con meno di tre anni di patente. Gli under 21 ubriachi alla guida perderanno 5 punti. Rischi anche per i minorenni ubriachi alla guida di ciclomotori: non potranno prendere la patente fino al 19esimo anno...

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