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Il Sole 24 Ore

Il provvedimento, all’esame finale del Senato, deve essere sottoposto al vaglio dell’Unione europea… ...Galan, ok all’etichetta trasparente… Il ministro ritiene la legge fondamentale per la lotta alla contraffazione… Sull’etichetta supertrasparente dei prodotti alimentari, all’esame finale del Senato il ministro delle Politiche agricole e alimentari, Giancarlo Galan, è ottimista. Non teme i rischi di procedure d’infrazione e ieri, nella giornata conclusiva del X Forum internazionale dell’agricoltura, promosso dalla Coldiretti, ha affermato che anche il commissario all’Agricoltura Ue, Dacian Ciolos, sta aspettando il provvedimento. Ma il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, pur condividendo il principio ha replicato da Bruxelles che il problema non è la procedura d’infrazione, ma l’inapplicabilità del provvedimento: “Se non condiviso in sede Ue - ha precisato - qualsiasi produttore può opporsi alla legge”. La tutela della qualità è stato anche ieri il tema in primo piano al summit della Coldiretti che ha acceso i riflettori sulle agromafie. Galan ha annunciato un piano straordinario per combattere la contraffazione, un fenomeno che vale oltre 60 miliardi con pesanti danni per il sistema agroalimentare made in Italy, e che dovrebbe prevedere uno strumento ad hoc in grado di superare la frammentazione delle competenze. D’altra parte il quadro delineato è gravissimo. Non si tratta sempre e solo di veri e propri reati, ma è certo che i casi prospettati dal magistrato della Procura di Torino, Raffaele Guariniello, non rassicurano i consumatori. Dagli stabilimenti dove si producono mozzarelle finiti nella mani dei “Casalesi” ai rifiuti riversati sui terreni agricoli al vero e proprio scippo di aziende. Guariniello ha anche messo sotto accusa il sistema dei controlli e soprattutto l’inadeguatezza dei laboratori. “Per combattere adeguatamente le frodi - ha detto il magistrato - occorre istituire una nuova procura nazionale”. Prime risposte concrete dunque all’allarme lanciato dal presidente della Coldiretti Sergio Marini. “Nel 2010 -ha detto Marini- le confezioni alimentari sequestrate dai Nas sono aumentate del 40%. Nei primi sei mesi ammontano a 10 milioni”. Mozzarella blu, ma non solo. Nel mirino sono finiti pomodori, vino, uova e prodotti etnici. “Ci preoccupa - ha aggiunto il presidente della Coldiretti - che Cuneo la provincia dei grandi rossi è quella che importa più vino dall’estero, così come Modena, patria dei prosciutti, ha il primato degli arrivi di cosce straniere, e infine Salerno è leader per l’approvvigionamento di pomodoro. Per questo va tenuta alta la guardia e bisogna andare avanti con la trasparenza”. L’emergenza agricola è però anche legata alla carenza di risorse e soprattutto all’ipoteca di una riforma della Politica agricola comunitaria, vero motore finanziario del settore. Galan all’indomani della presentazione della Finanziaria aveva parlato di “una tragedia per l’agricoltura”. Ieri ha assicurato che porrà con forza i tre temi caldi del settore che rimpallano dalla manovra del 2009: sgravi previdenziali nella aree montane e svantaggiate, una partita che vale 200 milioni, fondi per il settore bieticolo e agevolazioni per il gasolio nelle serre. Ma Galan non vuole entrare in rotta di collisione con Tremonti che tiene i cordoni della borsa e cosi ha lanciato la palla alla Coldiretti invitando i coltivatori a farsi promotori della richiesta Intanto il presidente della commissione Agricoltura della Camera Paolo Russo ha avvertito: se in Finanziaria o nel Mille-proroghe non ci saranno gli sconti Inps i provvedimenti se li voteranno da soli. La lobby agroalimentare del Parlamento è pronta a incrociare le braccia Ma Marini ha risposto a stretto giro: “Parlamentari e ministro facciano il loro mestiere per trovare soluzioni in Parlamento e in Consiglio dei ministri”.

L’allarme

+40% Sequestri… Il dossier Agromafie di Coldiretti evidenzia un boom di alimenti sequestrati nel 2010.

10 milioni Confezioni fuori legge… Nel primo semestre le confezioni sequestrate dai Nas sono state oltre 10 milioni. Il valore del cibo sequestrato sale a 71 milioni di euro

+23% Strutture irregolari… L’attività dei Nas ha portato al blocco di numerose strutture irregolari o chiuse per motivi di salute pubblica. Rispetto allo scorso anno sono state effettuate oltre 18mila ispezioni, in crescita del 20%

60% Italiani preoccupati… Il sondaggio di Coldiretti evidenzia che al primo posto tra le frodi più temute dagli italiani vi è proprio il comparto alimentare, con il 60% delle risposte. Seguono le frodi fiscali, che preoccupano il 40% degli intervistati e quelle finanziarie, con un risultato del 26%. All’ultimo posto le frodi commerciali con il 25% delle risposte

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