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Il Sole 24 Ore

Stanze ad hoc per pellicce e vini … Le chiamano “case trofeo”: a Londra è un mercato che non conosce crisi. Sono gli immobili superlusso, con prezzi da dieci milioni di sterline a picchi oltre quota cento milioni. La domanda resta forte, anzi aumenta, scollegata dal resto del mercato che in Gran Bretagna mostra segni di crisi. A sostenere il lusso è un numero crescente di “cittadini del mondo” che cerca casa in centro a Londra, mentre il numero delle abitazioni in vendita è limitato. “L’offerta di case trofeo si contrae ogni anno afferma Philip Selway, managing partner di The buying solution, società specializzata in abitazioni d’élite -. Chi le possiede le considera un investimento a lungo termine per i figli e i nipoti e non ha necessità di vendere”. A cambiare sono gli acquirenti. Pressoché spariti inglesi e americani, si consolida la massiccia presenza di mediorientali e russi. Arrivano sempre più numerosi i ricchi dall’India e dall’Oriente(Singapore, Cina, Taiwan, Malaysia) e fanno capolino anche acquirenti turchi e africani. La crisi nell'Eurozona ha inoltre risvegliato l'interesse dei paesi come Portogallo, Italia, Grecia e Spagna, dato che Londra e la sterlina sono visti come investimenti sicuri. Nell’atmosfera rarefatta di questo segmento il prezzo è quasi un dettaglio. Quattro i requisiti essenziali indirizzo, perfezione, sicurezza e dettagli. “I clienti sono di nazionalità diverse ma vogliono tutti un indirizzo prestigioso, che rifletta il loro status - spiega Selway -. L’indirizzo giusto nella zona giusta è più importante dell’abitazione, che sia moderna o d’epoca, casa o appartamento”. Un esempio è One Hyde Park, il modernissimo complesso dei fratelli Candy nel cuore cli Knightsbridge che è stato completato in dicembre e verrà inaugurato questo mese. I prezzi degli appartamenti, oltre metà già venduti, partono da sei milioni di sterline, ma salgono fino a cifre stratosferiche: si parla di un superattico venduto per 140 milioni, un record per Londra. Un altro esempio è Cornwall Terrace, un’infilata di splendide case affacciate su Regent’s Park progettate da John Nash nel 1811 ora ristrutturate e trasformate in abitazioni supermoderne. La più piccola, di 80 mq, è in vendita per 29 milioni di sterline, la più grande, di 1400 mq,vale invece 65 milioni. Grandi o piccole, moderne o d’epoca, le case di lusso devono essere perfette, chiavi in mano. “I super-ricchi spendono molto e vogliono una gratificazione istantanea - afferma Charles Leiannogh, partner nell’ufficio di Knightsbridge dell’agenzia immobiliare Knight Frank -. Non hanno tempo o voglia di aspettare permessi o cercare interior designer”. Le scelte ricadono su interni di lusso sobrio, non vistoso. La sicurezza è un altro requisito fondamentale. Per questo vengono preferiti gli attici e oltre ai sistemi di allarme più sofisticati si chiede una presenza umana costante. A Cornwall Terrace l’acquisto della casa comprende il maggiordomo. A One Hyde Park il garage sotterraneo permette di entrare direttamente in casa e ci sono concierge e guardie di sicurezza 24 ore al giorno. Importanti anche i dettagli: rivestimenti in legno pregiato, cucine di altissima gamma, gadget elettronici e tecnologia all’avanguardia sono di rigore. Piscina, giardino o palestra sono apprezzati ma non indispensabili, mentre sono sempre più richiesti nuovi dettagli come la stanza armadio refrigerata per le pellicce o le stanze-cantina a temperatura controllata per ospitare, e ostentare, la collezione di vini.

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