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Il Sole 24 Ore

La Pasqua si fa a casa: partenze in calo del 30% ... Il 18% sceglie l’agriturismo. Il 22% le capitali europee ... Sono iniziate ieri pomeriggio le prima partenze e il week end di Pasqua si conferma all’insegna del risparmio per gli italiani, visti anche i recenti e pesanti rincari dei carburanti: durata media di 2 massimo 3 giorni, budget limitato sui 300 euro, per i viaggi all’estero la spesa cala di oltre il 30%, per un valore complessivo sui 2,1 miliardi (stima Trademark), Per Confesercenti la spesa alimentare pasquale cala del 30%. Federalimentare rileva che gli italiani spenderanno circa 3 miliardi per il pranzo di Pasqua. il 18% degli italiani in vacanza ha scelto l’agriturismo (+4% secondo la Cia), dice Coldiretti,sempre bene le città d’arte - Roma, Firenze e Venezia - anche se Trivago indica un aumento a due cifre delle tariffe alberghiere nelle principali città italiane rispetto alla Pasqua 2011. Si segnala un buon movimento in Umbria, a Napoli e a Pompei, a Taormina e Trapani in Sicilia. Trademark sottolinea che solo poco più del 9% degli italiani partirà con un calo del 30% rispetto alle stime della Pasqua 2011: circa 6 milioni trascorreranno qualche giorno fiori casa e di questi il 22% volerà verso una città europea, privilegiando su tutte le capitali classiche come Parigi, Londra e Berlino, ma anche scoperte più recenti come Istanbul e Lisbona. I milanesi - stima la locale CdC - spenderanno il 4% in meno del 2011, circa 5oo euro a persona. Nelle agenzie di viaggi le prenotazioni sono calate del 14%. Le stime Fipe (pubblici esercizi) indicano un calo dei flussi turistici intorno al 5%. Boom di bed &breakfast rileva l’Aigo-Confesercenti.
La città con il maggior esodo dovrebbe essere Roma, con 200mila partenze, seguita da Milano, con 200mila, Torino e Bologna (40mila). Autostrade per l’Italia prevede traffico intenso sulla rete tra oggi e domani, con flussi intensi in particolare in direzione di Roma per i turisti e i pellegrini che parteciperanno alle celebrazioni religiose. Altro fattore di rischio per le mete balneari è costituito dalle previsioni meteo, all’insegna della pioggia. Per quanto riguarda i viaggi all’estero Roberto Corbella, presidente dell’associazione dei tour operator Astoi, sottolinea: “Non sarà una Pasqua brillante, di qualche punto inferiore al 2011 per numero di partenze, il last minute ha recuperato qualcosa, ma la capacità di spesa è rimasta molto ridotta”. Nelle ultime due settimane le classiche crociere nel Mediterraneo hanno segnato il tutto esaurito, ma con prezzi in forte flessione rispetto alla Pasqua scorsa, a causa dell’effetto Costa Concordia. Fabio Cannavale (Volagratis.it) afferma: “Le tariffe delle crociere sono scese del 20% rispetto al 2011”.
Anche la ripresa del Mar Rosso va in questa direzione, con le promozioni che permettono di centrare il target di spesa attuale: 500 euro per persona. Alberto Corti, direttore Federviaggio, ha calcolato che il valore medio di spesa di una settimana con volo charter per due persone “è passato dai 100 euro del 2011 a circa mille quest’anno, in calo del 33%”. E così l’Egitto, penalizzato lo scorso anno dalla Primavera araba, segna un aumento del 200% circa delle richieste. Dal all’11 aprile Alitalia prevede di trasportare oltre mezzo milione di passeggeri, con una crescita delle prenotazioni del 5%. “In ripresa - dichiarano da Alitalia - il traffico sul Nord Africa, in particolare verso Marocco, Egitto e Tunisia, e sul Medio Oriente”. In Europa, le destinazioni preferite si confermano Parigi, Londra, Amsterdam, Madrid, Barcellona, Atene e Budapest. Molto richiesta anche Istanbul, per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. L’Osservatorio Vola gratis segnala un prezzo medio di spesa di 350 euro 4 persona per 4-5 notti nella città turca. Graziano Binaghi (Turban Italia) aggiunge: buoni risultati su Istanbul anche grazie ai vettori low cost. Soffrono, dice Trademark, Vienna, Praga, Mosca e Madrid. Non soffre il segmento dei viaggi di lusso: la fascia alta della clientela continua a prediligere le mete a lungo raggio. Gli operatori riscontrano per il Messico +33%di prenotazioni, a Santo Domingo un +23%. Sul fronte Oceano Indiano, il Madagascar registra un +115% e le Maldive un +19%.

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