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Il Sole 24 Ore

Cantine Ferrari, contatti in Asia ... “È una goccia,ma il Myanmar è un mercato dove non siamo presenti e che sarà tutto da scoprire. E proprio un paio di settimane fa all’Expo è arrivata una delegazione con cui abbiamo avviato i primi contatti. Lo stesso è accaduto per il Libano”. Camilla Lunelli, responsabile della comunicazione e dei rapporti esterni dell’omonimo gruppo,potrebbe snocciolare tante storie di contatti nati nel “Ferrari spazio bollicine”all’Expo grazie al B2B. Per i Lunelli l’Expo è stato tante cose, ma dopo 140mila clienti che si sono seduti nel locale del gruppo, le 15mila bottiglie stappate, 14mila piatti di spaghetti. di Perle di Trentodoc, le 8o delegazioni internazionali che hanno brindato con Ferrari Trento Doc “adesso ci sono centinaia di contatti su cui lavorare”, dice Lunelli.
Molteplici le partnership aziendali che con l’Expo si sono avviate ma anche consolidate. La prima è quella “con Eataly con cui ci sono ottimi rapporti”, ma anche con “Coop che è un cliente importante”, racconta Lunelli. Ci sono poi l’Olio Coppini, La Granda per la carne, La favorita del casaro per la mozzarella, Urbani tartufi, Loison per il panettone. Il Ferrari Spazio bollicine per la cui realizzazione sono stati coinvolti molti marchi italiani come Artemide, Messi, Riva 1920, ha contribuito a fare del brindisi con i vini del gruppo Lunelli “il brindisi dell’arte italiana del vivere”, dice la manager. Teatro di oltre 200 eventi di imprese italiane e multinazionali che forse non si sarebbero svolti a Milano senza l’Expo. Poi ci sono il ristorante di Davide Oldani che ha servito molti prodotti dei Lunelli, così come il ristorante di Peck. Il Ferrari Spazio bollicine è stato un crocevia dei grandi nomi internazionali della cucina a cominciare da Massimo Bottura fino ad arrivare ad Andrea Berton e di relative collaborazioni. E non solo della cucina come dicono i nomi di Martha Stewart, Sebastiao Salgado, Francis Ford Coppola e tanti altri. “La sensazione è stata che da Expo sia passato il mondo e per noi è stato cupo’ come seminare con un orizzonte di lungo termine”, interpreta Lunelli. Expo è stata insomma una vetrina a 3600. E comunque la raccolta è già cominciata come dice la collaborazione nata ad Expo con una catena di ristorazione cinese o con alcune catene alberghiere internazionali.

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