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Il Sole 24 Ore

Cantina di Soave, piano da 100 milioni ... A opera ultimata la produzione di vino salirà da 30 a 80 milioni di bottiglie... Dopo cinque anni il comune approva l’ampliamento della struttura su una superficie di 30mila metri quadrati... Dopo cinque anni di pastoie burocratiche e palleggi di responsabilità, via libera al progetto da 100 milioni di euro della Cantina sociale di Soave, nel Veronese. Compresi 8,5 milioni per la realizzazione della tangenziale (di cui 3 della Regione Veneto) e 1,5 milioni per le opere di urbanizzazione. Il Comune di Soave ha approvato in via definitiva il progetto che prevede l’ampliamento della Cantina su una superficie di 30mila metri quadrati, per 5 metri nel sottosuolo e 12 metri sopraterra. Il primo lotto vale 55 milioni e per completarlo saranno necessari 2 anni e mezzo. A opera realizzata la Cantina di Soave, che conta 2.200 soci e 6mila ettari vitati, balzerà da 30 a 80 milioni di bottiglie “e anche in questo caso - osserva Bruno Trentini, direttore della Cantina di Soave - utilizzeremo soltanto la metà dell’uva prodotta dai nostri soci. Il resto è commercializzata in Italia e all’estero”. “L’amministrazione è stata favorevole al progetto fin dall’inizio - premette Lino Gambaretto, sindaco di Soave con delega all’urbanistica - I ritardi subiti nell’iter approvativo del progetto sono stati determinati oltre che da un progetto complesso, anche dai pareri di una ventina di enti che dovevano fornire un parere. Poi il vincolo paesaggistico ha indotto, per due volte, le Belle arti a rivedere il progetto”. Circa l’impatto sul paesaggio, Gambaretto sottolinea che l’ampliamento della Cantina su svilupperà “verso l’interno e in direzione dell’autostrada, non certo del centro storico di Soave. Poi verranno demoliti due vecchi capannoni e verranno costruiti parcheggi e sorgerà nuovo verde”. Trentini oggi preferisce glissare sui motivi dell’enorme ritardo accumulato. Sottolinea soltanto che “i ritardi sono dovuti anche a un susseguirsi di amministrazioni. Rispetto al nostro progetto originario abbiamo fatto degli aggiustamenti in corsa, ma non è stato mai bocciato”. I punti di forza della cantina di Soave sono alcuni vini molto venduti, la selezione Rocca Sveva, lo spumante Metodo Classico Equipe5 e il Lessini Durello Settecento33. Con la nuova Cantina di Soave gli occupati dovrebbero crescere di una cinquantina di unità (“occupati di livello”) rispetto ai 170 addetti attuali. Il bilancio 2015 (al 30 giugno) della Cantina si è chiuso con ricavi per 103,4 milioni (106,6 l’esercizio precedente), un Mol di 8 milioni (7,5) e un utile netto di 1,4 milioni (1,3). La cantina ha pagato le uve conferite 48,8 milioni (54,5) e dispone di liquidità per 28,2 milioni. “Negli ultimi anni - osserva Trentini - abbiamo provveduto a pagare in misura adeguata i soci conferenti ma abbiamo trattenuto risorse per gli investimenti. Ogni anno la gestione produce 15-18 milioni di cash flow che ha sostenuto anche una politica di acquisizioni. Per la chiusura di questo esercizio puntiamo su 35 milioni di liquidità”. E per finanziare il resto del progetto? “Ci rivolgeremo alle banche” conclude Trentini.

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