02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Il Venerdi' Di Repubblica

La bottiglia - Scienza e vino, come da generazioni: Michele Scienza segue la vocazione familiare, ci si laurea. E i risultati si vedono ... Braccia e mente donate all’agricoltura, quelle di Michele Scienza. Forse era tutto già scritto: famiglia da generazioni nel vino, papà Attilio autorità mondiale di viticoltura ed enologia, laurea specifica, gavetta sul campo. Infine, l’avvio di un’azienda propria, da curare con la moglie Annalisa, a Castagneto Carducci. Sono circa 10 ettari, con fittissimo impianto di viti. La cantina, interrata, è in costruzione, così come la biblioteca che accoglierà 10.000 volumi sul vino (aperta per consultazioni). A Michele sta molto a cuore il rispetto dell’ambiente. L’azienda Guado al Melo, è dunque una sorta di laboratorio sperimentale dalla campagna alla bottiglia.
Due, per ora, i vini: un bianco Igt, a base di Vermentino, e questo Bolgheri Doc Rosso 2002. Composto da Cabernet Sauvignon in prevalenza, con il contributo di Merlot e Sangiovese, passato in barrique (in minima parte nuove, così che il legno non fosse troppo incisivo), non filtrato all’imbottigliamento, affinato 5 mesi prima della commercializzazione, eccolo nel grande calice: rubino violetto, profumato di ciliegie e frutti rossi e note vegetali, ben articolato al palato, tra consistenza, succosità, eleganza ... Sui 17 euro.

Bolgheri Doc Rosso 2002, Podere Guado al Melo Castagneto Carducci (Livorno)

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli