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Allegrini 2018

Il Venerdi’ Di Repubblica

Questo rosso è pura musica. Lo dice pure Bob Dylan ... “Planet waves”, rende omaggio a un disco dell’artista. Che assaggiatolo diventa un fan e firma l’etichetta... II vino si chiama Planet waves, come il disco del ’74. E sulla controetichetta c’è la firma di Bob Dylan: insolito scambio di cortesie tra fan. Antonio Terni, ingegnere nucleare, vigne sul Cenerò, a un chilometro dal mare, è un dylaniano della prima ora. Va a un suo concerto, lascia qualche bottiglia al batterista di Bob. Che poi, tramite l’agente, si fa vivo. Buono quel vino, si può fare qualcosa insieme? Detto e fatto: Planet waves, base Montepulciano (75 per cento) più Merlot. Non è una joint venture, piuttosto è come darsi un cinque, un apprezzamento di un fan del vino a un vino fatto da un fan della musica. Vino musicale, in verità, con lungo affinamento. Nel bicchiere, colore rubino cupo, bouquet intenso ed elegante (dalla violaciocca alle spezie gentili). Sapore potente e raffinato, insieme fresco e solenne. Tra poco sarà sul mercato il 2004. Il 2003 si trova a Bolzano da Vinum, a Fano (Pesaro Urbino) da Biagioli, sui 30 euro. A Numana, Terni produce anche Rosso Conero. il sontuoso Chaos (Montepulciano, Syrah, Merlot) e solo nelle grandi annate un altro omaggio al poeta: Vision of J (Montepulciano in purezza).

PLANET WAVES 2003

Fattoria Le Terrazze

Numana (Ancona)

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