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Il Venerdi Di Repubblica

È maturo, ma senza acciacchi ... Una recente degustazione verticale ha confermato la tenuta nel tempo. ma soprattutto la buona forma, del Dolcetto Bricco Caramelli: sette-otto anni portati sulle spalle senza cedimenti né acciacchi, Lo fanno, a Rodello. i fratelli Valerio e Remo Mossio. aiutati da cugini e nipoti e con la consulenza dell’amico enologo Beppe Caviola. Rodello è terra di mezzo fra Barolo e Barbaresco. “Ma noi, da tre generazioni, dedichiamo al Dolcetto la gran parte del vigneto”. Ossia sette del dieci ettari, Il resto è a Barbera e Nebbiolo. Bricco Caramelli è Il cru aziendale, “una collina sulla collina”, con ceppi vecchi di 60 anni. È il Dolcetto nella sua espressione migliore, intenso e profondo, polposo e sincero, affabile e strutturato. Pur fedeli alla tradizione di famiglia, i Mossio guardano avanti e sperimentano. ancora sul vitigno del cuore: un Dolcetto passito. Già due vendemmie stanno maturando in cantina, sarà in commercio solo quando sarà a punto. Per ora, gustiamoci il Bricco Caramelli 2010. A Cologno Monzese (Milano) all’Enoteca dei 100 Barolo, a Roma da CuI de Sac, sul 13-14 euro.

Dolcetto Bricco Caramelli 2012 Fratelli Mossio Rodello (Cuneo)

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