02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Il Venerdì Di Repubblica

La bottiglia … Stradabianca 2015 Cantina Colacicchi Anagni (Frosinone)... Luigi Colacicchi, compositore ed etnomusicologo, fondò la cantina nel 1950 e fu uno dei primi, nella regione, ad aprire ai vitigni alloctoni (Merlot, Cabernet Sauvignon) che però in alcune zone del Lazio erano presenti da decenni. Obiettivo: fare un grande vino nella sua terra. Obiettivo centrato con il Torre Ercolana, uvaggio bordolese. Morto Colacicchi, un suo grande amico, Marco Trimani (famiglia di vinai in Roma dal 1821) ne rilevò l’azienda, circa 6 ettari, posta a sud di Anagni, nel 1990. Regime bio, consulenza enologica di Daniele Proietti. Da vigneti famosi per i rossi, segnaliamo un bianco: Stradabianca 2015, prima annata di produzione. Fermenta in acciaio e viene imbottigliato nell’estate successiva alla vendemmia. Proviene dalle uve di un’unica vigna: Malvasia puntinata, Passerina e Bellone. La freschezza acida di Passerina e Bellone completa la nota aromatica, che resta dominante, della Malvasia. È un vino semplice, saporito, nitido, di buona corrispondenza tra naso e palato, ideale in un pomeriggio assolato. Collepero è il fratello maggiore, stesso mix di uve ma di vigna più anziana. In attesa dell’uscita di Torre Ercolana (nel 2018) Schiaffo e Tufano (Cesanese 100%) sono i rossi. Oltre che a Roma nella casa madre, a Milano da Enoclub e a Vico Equense (Napoli) da La tradizione, Stradabianca sui 14 euro.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli