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Io Donna / Corriere Della Sera

… Cinque camere più vigna … Lei, Angioletta de Giorgis, insegnante di fisica in pensione con un penchant per la decorazione di interni. Lui, Massimo Martinelli, enologo e viticoltore a La Morra con passione (praticata) per la pittura astratta. Nel 1998 acquistano una cascina del Settecento con vigneto, in Alta Langa, e ne fanno un’agorà per degustazioni, cene ed incontri a tema vino. Alle camere, cinque in tutto, hanno pensato solo di recente. E’ piaciuto all’architetto. Complice l’amico progettista Marco Poncellini, Angioletta e Massimo danno voce alle loro molte anime, mescolando antico e contemporaneo. Il mix si coglie subito nel living dell’entrata dove alle pareti in sasso sono state accostate le porte neopop firmate da Massimo. Il colore gioca spesso con la materia. La resina nera è accostata alla pietra di Langa e i mattoni verniciati di grigio fanno da sfondo a mobili vintage e di design anni Settanta, tavolini afro e mensole di marmo. La camera da prenotare: l’Angelo custode, suite mansardata con pavimento di resina nera e le lampade di bambù. Plus: oltre l’uscio c’è un saliscendi di boschi vigneti ad alto tasso di romanticismo. E il Dolcetto della casa ha note fruttate. Con chi andarci: con chi ama luoghi eclettici e chiacchiere davanti al buon vino. Il dubbio: la ricerca portata all’estremo può risultare eccessiva. Resta comunque più accogliente di un certo algido design. A pochi km da qui: a Mondovì, in attesa dell’apertura del nuovo Museo della Ceramica (12 dicembre), si può visitare permanente Pizzi Blu, dedicata alle ceramiche monregalesi dell’Ottocento.

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