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La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

Dall’uva nascono i cosmetici che aiutano a stare bene ... Ricerca. Il Tauleto non è più solo da bere... Il vino, anzi, la vite, allargano i loro orizzonti: dopo il mondo dei profumi (con Tauleto Wine Fragrance), entrano da protagonisti in quello della cosmetica con Giuliana Cesari, ideatrice della
vite-terapia. Giuliana ha individuato tra i propri (famosi) vigneti, nel Tauleto, quello con la maggiore concentrazione di polifenoli, biologici e naturali: “Sono sostanze - spiega la signora del Sangiovese - che contengono principi attivi capaci di ridurre i danni provocati dal trascorrere del tempo. Funzionano come un elisir di bellezza utilizzando semi, foglie e frutti della vite”. Così per il corpo ci sono ora “creme incentrate sui polifenoli di uva rossa, profumatori per l’ambiente e un’eau de toilette - racconta Giuliana -: è il primo profumo nato ispirandosi alle note naturali della vigna. Poi c’è un siero vellutato con intenso effetto antietà, mentre le vitamine e i sali minerali prodotti dalla vite danno alla pelle una sferzata di energia rinnovatrice”. Ma anche lo scrub, il latte
detergente, il gel idratante e la maschera viso-corpo rivitalizzante ora vengono dal vigneto, e sono stati realizzati grazie ai molti principi attivi contenuti nel grappolo d’uva: “Non solo pensando alla pelle di lei - sottolinea l’inventrice del nuovo percorso di bellezza naturale - ma anche a quella di lui. La vite, in buona compagnia, aiuta davvero a tornare e restare in forma: come la rosa nel vigneto previene le infezioni delle uve con un’azione sentinella, il distillato che abbiamo realizzato con estratto di rosa e di polifenoli organici serve a ridare energia all’epidemide. Altro mix di successo è quello di foglie di vite e semi di fico: ottimo per scrub delicati, perché ricco di vitamine A,C e D. Madre Natura - conclude Giuliana Cesari - ha davvero già pronte tutte le risposte che ci servono: basta tornare ad interrogarla ed ascoltarla. E questo diventa possibile stando a contatto con le piante, che svelano segreti preziosi, conervati nei suoi prodotti più umili. Come può sembrare, appunto, un acino d’uva”.

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