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La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

Salpa la barca dei famosi. “Portiamo gusto, cerchiamo idee” ... Oscar Farinetti ha organizzato la traversata atlantica con Soldini... “Sa, non facevo ferie da due anni e avevo bisogno di una vacanza lunga. Poi però ci si annoia con le mani in mano; non è il mio stile”. In effetti uno come Oscar Farinetti che in 57 anni di vita ha cambiato tre mestieri, ereditato un’impresa di famiglia (pasta e mulini, da cui il nome) e creato due “imperi” (Unieuro fino al 2002, poi Eataly dal 2003), non te lo vedi in spiaggia sotto l’ombrellone. No. La sua vacanza sarà la traversata dell’Oceano con una fetta dell’Italia che conta al seguito. Domani, prima di salpare, inaugurerà Eataly Genova, 5mila metri quadrati di gourmet e ristoranti affacciati sul mare di fronte all’Acquario.

E quando sarete in mare?

“Nell’era della comunicazione “on line” e “on land”, noi sperimenteremo la comunicazione “on sea””.

Per dire cosa?

“Primo: raccontare l’eccellenza gastronomica italiana. Lo faremo sul mare perché è dall’incontro di un vento di mare, il “marino” con la nostra terra che nascono i sapori del prosciutto, del Parmigiano, del Nebiolo. Il “marino” nasce sull’Oceano, s’addolcisce a Gibilterra e sulle nostre colline diventa sapore, come sanno tutti da noi nelle Langhe”.

Un veliero carico di grandi cuochi e vip. Non è un po’ snob? E a New York?

“A New York sono più conosciuto che in Italia. Eataly è ormai un cult: ogni giorno fa 5-6mila coperti, con la fila davanti, un fenomeno che si è guadagnato paginate sul New York Times. Quando arriveremo ci sarà la ressa dei media. Racconteremo che l’italian style è sapore, creatività e convivialità. Senza voler esagerare, penso di fare qualcosa di buono per questo Paese”.

Partenza il giorno della festa della Liberazione, arrivo il 2 giugno, festa della Repubblica, nel 150° anniversario della Patria. Qui non c’è solo gastronomia...

“Infatti. La seconda missione è ragionare insieme sul futuro dell’Italia. Il viaggio si chiama “7 mosse” perché alla fine produrrà un documento con sette cosa da fare per risollevare l’Italia. Ci penseremo in barca, speriamo che ci pensino anche gli italiani mandandoci i loro suggerimenti sul sito www.7mosse.it. In dieci giorni abbiamo avuto 35mila contatti, speriamo che alla fine siano centinaia di migliaia”.

Un’idea sua?

“Primo punto: cambiare la politica. Da imprenditore dico: se un’azienda non funziona si sostituisce il capo”.

Un po’ tranchant, non crede?

“Beh, le cose andranno pur dette. È vero che uno dei nostri problemi è il vizio della semplificazione. Siamo sbrigativi ma incapaci di sintesi. Però, vivaddio, se non si raddrizza un bilancio pubblico che è in disavanzo solo di qualche punto percentuale, qualcosa che non va nel manico ci sarà pure. Tre ministri dell’Agricoltura in due anni, possibile? Turismo e agricoltura, con l’importanza che hanno per l’Italia, dovrebbero essere in mano al meglio del meglio. Invece...”

Una piccola marcia su Roma...

“Per carità. Finito il viaggio, consegnate le 7 mosse, resterò sempre e solo l’imprenditore. L’unica campagna di Roma sarà il 19 dicembre, quando apriremo il più grande Eataly del mondo. 15 mila metri con 16 ristoranti: l’ottava meraviglia”.


Domani il via

Il progetto

Da Genova a New York per aiutare l’Italia. È lo scopo della traversata oceanica guidata da Giovanni Soldini e da Oscar Farinetti da domani al 2 giugno. Saranno 39 giorni nell’Atlantico, per scrivere con tutti gli italiani, chiamati a proporre sul sito “7 mosse”, le soluzioni per migliorare il Paese in tema di politica, esercito, diplomazia, giustizia, integrazione, ambiente ed energia.


I protagonisti

Un navigatore (Giovanni Soldini), un mercante (Oscar Farinetti), 5 velisti (Beatrice Iacovoni, Guido
Nanni Flack, Paolo Nocivelli, Luca Baffigo Filangieri e Bruno Fieno), 4 grandi chef (Ugo Alciati,
Mario Batali, Massimo Bottura e Moreno Cedroni) e 14 compagni di viaggio. Fra gli altri: Alessandro Baricco, Mario Brunello, Giorgio Faletti, Lella Costa, Matteo Marzotto, Piergiorgio Odifreddi e Riccardo Illy.

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