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La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

Vino da un soro in finte bottiglie chic. Truffata anche la cantina di Bocelli ... Bottiglie perfette all’esterno
con tanto di etichette e fascette
minuziosamente riprodotte che
raccontavano di un vino d’eccellenza:
era tutto falso. Sei indagati,
25 perquisizioni, 30mila confezioni
sequestrate e vittime eccellenti
come Andrea Bocelli, i produttori
del Brunello di Montalcino e di altri
vini Docg famosi nel mondo.
Un danno al settore vitivinicolo
italiano di centinaia di migliaia di
euro. Sono questi i contorni (per
ora parziali) di un’operazione che
porta la firma dei carabinieri e
parte da Siena.
E il mese di marzo quando alcuni
consumatori che hanno comprato
bottiglie di Brunello pagandole
30 euro l’una si rendono conto
che quel vino servito una sera a cena
non ha nulla a che vedere con
il pregiato e famoso “nettare” realizzato
nelle cantine di Montalcino.
Ha un gusto amaro e i consumatori
decidono di esternare le loro
perplessità agli uomini dell’Arma.
E solo l’inizio e in quel momento
nessuno immagina di essere davanti a una truffa nella quale
sono parti lese il cantante Bocelli
che con la sua azienda a Pontedera
(Pisa) produce un famoso vino
e altri proprietari di aziende vitivinicole
italiane.
Il raggiro era stato studiato fin
nei minimi particolari: la banda
acquistava vino da tavola che pagava
un euro al litro, poi lo imbottigliava
e prima di immetterlo sul
mercato predisponeva etichette e
fascette da apporre sulle bottiglie.
Dal contenuto al contenitore era
tutto falso. I carabinieri di Siena
insieme al Nas di Firenze e
all’ispettorato per la repressioni
frodi dopo aver accertato la truffa
sono passati alle perquisizioni
che hanno interessato Grosseto,
Siena, Arezzo, Perugia, Viterbo e
Genova. Setacciate enoteche, piccoli
rivenditori, cantine, centri
d’imbottigliamento e perfino supermercati
e alla fine sono state sequestrate
30mila bottiglie, delle
quali diecimila di falso Brunello.
Gli investigatori sono convinti
che gli attuali sei indagati per frode
in commercio e truffa siano stati
aiutati da altri complici nell’ideazione
di un raggiro, che ha provocato
danni ingenti alle aziende
oneste.

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