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La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

Toscana chiama Italia, coi gourmet “Taste”, tutto il gusto di fare affari ... C’è il caviale e. c’è la vodka, ma è made in Toscana. Ci sono le birre degli artigiani e le dolcezze dei cioccolatai più famosi, il pane di una volta da sposare a salumi e formaggi ricchi di qualità e passione. Ci sono paste e farine, biscotti e bottarga, baccalà e tartufi, zafferano e tè. E vino e olio, malgrado la mosca. Il paradiso del gourmet in trecento (anzi, 320: erano 114 all’inizio dell’avventura...) scrigni di bontà capaci di raccontare anche storie di gente che ci mette la faccia, che sa fare cultura attraverso il gusto: ecco - decima volta alla ex Stazione Leopolda di Firenze - la bella favola di Taste, galleria e vetrina. di eccellenze del gusto italiano ideata da Pini Immagine con il “gastronauta” Davide Paolini, da oggi a lunedì, ingresso 20 euro, aperto al pubblico oggi e domani (13,30-19,30, mattina riservata agli operatori, attesi almeno 15mila compratori), e lunedì
(9,30-16,30).
Dieci candeline. per un successo crescente, e dunque formula vincente non si cambia. Perché c’è la sfilata del sapore, da assaggiare ma anche da acquistare nello spazio shop, anche quest’anno criticato perché alla fine ci sarà chi resterà senza. Ma c’è anche altro, a Taste. Come il percorso dentro la Leopolda, elegante e raffinato, curato dalla Vetreria Etrusca di Montelupo Fiorentino con la sua scenografica installazione. di bottiglie. C’è Taste Tools, perché cucina ormai - ne sanno tanto i patiti di Masterchef e dei fornelli iperattrezzati - è anche tecnologia, attrezzature, oggettistica di culto, perfino moda nei capi da lavoro. Ci sono i “ring”: tre appuntamenti con cuochi, ristoratori, maitre, patron di grandi aziende (Eataly, Coop Italia, Peck) e responsabili di consorzi per discutere di tendenze e problematiche dal mondo del food e del vino. Ci sono libri e foto. da guardare, l’abbinamento con la mostra “Dolci trionfi e finissime piegature”, a Palazzo Pini: ricostruisce le sculture di carta e di zucchero proposte nel banchetto per le nozze di Maria de’ Medici con Enrico IV di Francia, ottobre 1600. Ci sono presenze “speciali”:
dal carcere di Padova, i detenuti pasticceri, e da Lecce i grembiuli realizzati dalle recluse con gli allievi di fashion design dell’Accademia Italiana di Firenze per il progetto “Made in Carcere”.
Ma non finisce tutto alla Leopolda. Il carrousel del gusto. invade l’intera città già da qualche giorno, e in qualche caso tino a giovedì 12: è il FuoridiTaste, eventi golosi per tutti i gusti in luoghi speciali, grandi alberghi e ristoranti, antichi palazzi e intere strade. Qualche dritta? Ortobello domenica da
Riccardo Barthel, La Formula del Gusto da Obicà, Cinta senese a gogò in via Condotta, tè e cioccolato all’Odeon Bistrò, Sicilianamente da Arà, Don Pasta al Mercato Centrale, corso di Focaccia di Recco alla scuola Mama Florence... C’è una guida stampata, e tutte le info su fuoriditaste.it.

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