02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

Food & wine, cuochi del futuro ... Venti chef stellati, in mezzo a un parterre di 1500 cuochi professionisti. Tre giorni di assaggi, degustazioni guidate, cooking show, pranzi ma anche un po’ di cultura fra presentazioni di libri, incontri, conferenze, tavole rotonde. Parte stamattina alla Leopolda la tre giorni di Food & Wine in Progress, l’evento costruito intorno al congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi, che l’Unione regionale e l’Associazione fiorentina sono riuscite a portare in riva all’Arno, e che ha un titolo significativo, «Il Cuoco 3.0: visioni, valori vantaggi». Ci sarà un bel dibattito tra i professionisti dei fornelli, ne uscirà un documento che stabilirà linee ed obiettivi, in un momento in cui la superesposizione mediatica rischia di far perdere di vista l’essenza di questo mestiere: troppo “chef” e troppo poco cucinieri, i cuochi sono alla ricerca di un nuovo filrouge fra la tradizione e l’innovazione, fra la materia prima e la tecnica. Ma intanto regalano al pubblico la possibilità di belle esperienze del palato, del naso, degli occhi, tutti i giorni dalle 10 alle 19. Il biglietto di ingresso costa 20 euro, e la app “Congresso FIC” scaricabile sugli smartphone è la guida più puntuali agli eventi di tutta la giornata. Non solo cibo, comunque. Particolarmente attivo e vivace, all’interno dei 5mila metri quadri con 100 stand espositivi, il padiglione dell’Ais Toscana. L’associazione dei sommelier, capitanata da Osvaldo Baroncellì, ripropone alla Leopolda il tradizionale appuntamento con le Eccellenze di Toscana.

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Altri articoli