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La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

Il terremoto non ferma il Sagrantino. Un bicchiere in vetrina per ricominciare ... Il terremoto non ferma i produttori di Sagrantino. A Montefalco (Perugia), le aziende umbre che continuano a lavorare e vendere in Italia e all’estero, si sono messe in vetrina partecipando a “Enologica”, l’expo che celebra uno dei vini più rappresentativi del panorama nazionale e internazionale. Pur nelle difficoltà del presente e con le ripercussioni drammatiche in termini turistici per l’Umbria, grazie al Consorzio di tutela dei vini Montefalco e al Comune, 27 aziende dell’area di produzione del Sagrantino hanno messo in piedi anche quest’anno e fino a oggi una manifestazione con un ricchissimo programma di eventi.

In prima linea c’è Marco Caprai, della celeberrima cantina montefalchese: “Enologica è solidale con gli operatori umbri che si sono trovati ad affrontare il problema del terremoto. Per questo abbiamo voluto ospitare eccellenze come il ristorante “Vespasia” di Norcia, titolare di una stella Michelin. L’obiettivo è dimostrare una capacità di osmosi tra territori e la volontà di aiutare le imprese d’eccellenza oggi in difficoltà a causa del sisma. Perciò parte dei fondi raccolti dalla vendita dei bicchieri di “Enologica” verranno i destinati al sostegno dei bisogni degli sfollati”. Oltre a degustazioni e abbinamenti dei vini con tutti i prodotti di eccellenza dell’Umbria, a Montefalco vengono proposti, fino a oggi, documentari sull’olio, mostre, rassegne, concerti, showcooking e altre iniziative. In un connubio tra vino, arte e sostenibilità ambientale che rappresenta il must dell’evento 2016 e che non dimentica di essere solidale con le popolazioni colpite dal sisma.

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