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la Repubblica

Il brio delle bollicine di montagna Via al primo festival del Trento doc … A Trento dal 7 al 9 ottobre un ricco programma di degustazioni, eventi e incontri nei vigneti per scoprire il metodo classico Anche i locali della città per tre giorni offriranno menu abbinati con lo spumante simbolo di eccellenza italiana… Un festival per celebrare le bollicine di montagna. Succede a Trento, dal 7 al 9 ottobre: degustazioni, approfondimenti, eventi serali, musica e incontri in città e nei vigneti per scoprire una delle eccellenze del territorio, il Trentodoc. Metodo classico sempre più apprezzato - il primo a ottenere la Doc in Italia nel 1993- negli anni il Trentodoc si è guadagnato un posto di rilievo sulla scena nel mondo del vino, in patria ma anche all’estero. Un successo testimoniato dai numeri: nel 2021 le 64 case spumantistiche che Io producono hanno raggiunto un fatturato globale di 150 milioni di euro, in crescita del 40 per cento rispetto all’anno precedente. Oltre dodici milioni le bottiglie vendute. Il segreto di questa crescita nel gradimento del grande pubblico - ma anche degli intenditori - sono le montagne. In un territorio che per i 170 percento sorge oltre i mille metri sul livello del mare, le zone dedicate alla vigna arrivano fi no ai 900 metri di quota. Fazzoletti di terra che beneficiano ciel vento proveniente dal lago di Garda ma anche delle forti escursioni termiche tra giorno e notte garantite dalle Alpi. Tutti fattori cruciali per il successo delle bollicine, perché le varietà climatiche e le diverse altitudini arricchiscono e rendono multiforme il vino. Il territorio montuoso, inoltre, rappresenta una risorsa importante per affrontare i cambiamenti climatici: in caso di bisogno, in futuro sarà possibile spostare più in alto la coltivazione, conservando la qualità del prodotto finale. La prima edizione del Trentodoc Festival è organizzata dall’Istituto Trento Doc e da Trentino Marketing in collaborazione col Corriere della Sera. Tre giorni per “assaggiare” tutte le sfumature di questa eccellenza locale e per scoprire le tipicità agroalimentan e le bellezze della zona, attraverso le “classiche” degustazioni guidate ma anche grazie a formai innovativi come i “wine talks”, le “cooking tales” e le “sparkling sto ries”. Strumenti per approfondire il tema del vino attraverso le sue possibili connessioni con il mondo dell’arte, dell’economia, dell’ecologia, della letteratura e del design. A partire, comunque, dalle grandi domande che appassionano gli amanti del buon bere: il gusto dello spumante è esaltato nelle bottiglie più grandi? Quali sono i vari terroir di provenienza? L’e-commerce può aiutare il vino di qualità? Che particolarità donano alle bollicine i vitigni coltivati ad alta quota? Sono solo alcuni dei dubbi e delle curiosità che sarà possibile affrontare nel corso delle dodici degustazioni guidate dai Migliori Sommelier d'Italia dell’Associazione Italiana Sommelier e dal primo Master o Wine italiano. Nel programma della manifestazione, poi, ci sono gli appuntamenti di “Trentodoc in Cantina, per conoscere le bollicine di montagna là dove nascono”: decine di case spumanti stiche per tre giorni apriranno le porte ai visitatori, con esperienze nei vigneti, laboratori didattici, degustazioni guidate, aperitivi, cene a tema e serate dj set. Anche i locali della città e del territorio ospiteranno nei propri spazi eventi, degustazioni e menu abbinati al Trentodoc. Tra i luoghi e gli edifici storici aperti per il festival ci sarà il medievale castello del Buonconsiglio, monumento simbolo di Trento, che accoglierà aperitivi, assaggi, dibattiti ed eventi musicali. Non mancheranno ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura, come Malika Ayane, Jhumpa Lahhi ed Enrico Bertolino. Tutte le informazioni utili per orientarsi, per prenotare gli eventi - la prenotazione è obbligatoria e per comprare le degustazioni a pagamento saranno disponibili sul sito www.trentodoctestival.it. Inoltre, sia per iOS che per Android c'è l'app Trentodoc, con il programma completo, le schede tecniche di tutte le etichette per le degustazioni guidate e la mappa interattiva con informazioni per le visite in cantina e i punti di interesse turistico.

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