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La Repubblica / Affari & Finanza

Il caso - Se la cantina è firmata dal designer ... Dopo grandi palazzi, chiese, sinagoghe, piazze, centri sportivi e funivie l’architetto Mario Botta ha impresso il suo marchio su una cantina vinicola, la cantina Petra di San Lorenzo Alto, vicino Suvereto, in Toscana. Un segnale di rilievo, che la dice lunga sull'importanza che i produttori di oggi attribuiscono al loro lavoro. A fare scuola in questo ambito è Vittorio Moretti, presidente del gruppo Terra Moretti, radicato in Franciacorta con i marchi Bellavista e Contadi Castaldi e ora seriamente intenzionato a conferire una sua personale impronta anche alla realtà vitivinicola della Maremma, un’area in forte sviluppo enologico.
«Volevamo una cantina moderna, funzionale, ma rispettosa delle tradizioni di un territorio unico, la Maremma toscana, ricco di storia e di intatta bellezza paesaggistica. Mario Botta ha dato un volto bello, espressivo e sincero alla razionalità del nostro pensiero produttivo», ha commentato Vittorio Moretti nel corso dell’inaugurazione dell’edificio, avvenuta a metà ottobre scorso.
Il geniale architetto ticinese ha saputo dare forma a questo progetto. «Il progetto vuole le essere una reinterpretazione delle antiche dimore di campagna toscane in cui il disegno delle coltivazioni, in questo caso i vigneti, era parte integrante del disegno architettonico«, ha spiegato Mario Botta. Inconfondibile la "cifra" dell’architetto: c’è un che di esotico, in tutta la struttura che ricorda gli osservatori astrologici di Jaipur e Delhi, in India e richiama la tradizione orientale.
L'edificio centrale cilindrico è caratterizzato, infatti, da una scalinata che conduce in un punto di osservazione elevato posto tra cielo e terra. Terrauomocielo è proprio la triade al centro del simbolismo orientale. Le linee del prospetto frontale, in particolare della struttura centrale, hanno ispirato il marchio dell’azienda Petra: i segmenti radiali della corona circolare sono diventati dei raggi che ampliano i riferimenti simbolici al fiore e al sole. Ma anche all’ambiente circostante. Il cilindro centrale è circondato da una zona vegetativa che crea un effetto cromatico mutevole a seconda delle stagioni.
Terra Moretti è un marchio che raggruppa diversi settori imprenditoriali tutti legati al nome di Vittorio Moretti. Da quello dell'edilizia industrializzata applicata alle grandi costruzioni, alle realizzazioni in legno lamellare, dal cantiere navale alla produzione dei grandi vini di Franciacorta, alla ristorazione e al turismo di qualità.
Ora la nuova scommessa, col terreno acquistato nel 1997. La cantina Petra, circondata da 300 ettari di vigneto, dispone di una capacità produttiva di 800 mila bottiglie. È stata interamente costruita dalla divisione edilizia del gruppo Moretti che ha disegnato anche il layout produttivo. Grande attenzione è stata dedicata anche all’impatto sociale ed economico della struttura, che si integra perfettamente con l’ambiente circostante. Basti dire che il progetto è rimasto affisso sei mesi in Comune, per dare a tutti la possibilità di segnalare eventuali impatti negativi.
La ricera dell’ideale equilibrio tra la necessaria funzionalità di un edificio creato su misura per un processo produttivo particolare e l’aspetto estetico di un luogo che punta a valorizzare il territorio: questa la filosofia del progetto che colpisce l’occhio a prima. Si presenta, per usare le parole dello stesso Botta, come un grande fiore che si stende lungo tutta la collina ridefinendone il paesaggio.

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