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La Repubblica / Affari & Finanza

numeri del 2005 il consumo torna a crescere ... Cresce la produzione, aumentano i consumi, migliora l’export. Sembra proprio che il peggio sia passato, per il vino: la produzione mondiale ha sfiorato, nel 2004, i 300 milioni di ettolitri, con in testa Francia, Italia e Spagna. Complessivamente l’Europa pesa per oltre il 70% del totale (62% solo nell’Ue a 25) e dopo i tre giganti latini vengono, con "appena" 20 milioni di hl, gli Stati Uniti. Maggiori consumatori ancora gli europei, che hanno assorbito da soli oltre il 68% del vino consumato nel 2004, mentre l’America è seconda con poco più del 20%; segue l’Asia con solo il 6,7. In Francia e in Italia il consumo pro capite è di ben 50 litri l’anno (negli Usa, 7,5).

L’export mondiale ha raggiunto 77,4 milioni di ettolitri, con una quota europea del 73,5% (in verità in lieve calo rispetto alle previsioni), gli Stati Uniti si attestano intorno al 13%, quasi il 9% per Australia e Nuova Zelanda. Francia e Italia esportano entrambe poco più di 14 milioni di ettolitri, ma la Francia arretra rispetto al passato, mentre l’Italia cresce; a 13 milioni di hl la Spagna e quarta si conferma l’Australia, con 4 milioni.

Sotto questa soglia, Usa, Portogallo, Moldavia (che supera la Germania) e il Sud Africa. Primi importatori, Germania e Regno Unito, poi Usa e Francia. La Russia, nonostante le previsioni ottimistiche degli anni scorsi, non ha superato quota 4 milioni.

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