02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

La Repubblica / Affari&finanza

Il successo di una regione ormai è legato alle fiction ... Dal Perugino a Manuela Arcuri e Alessia Marcuzzi. Città della Pieve, borgo in provincia di Perugia, fino a ieri conosciuto per aver dato i natali al celebre pittore, oggi è ben più noto per la fiction televisiva Carabinieri. In passato i turisti si recavano nella chiesa di Santa Maria dei Bianchi per ammirare gli affreschi dell'Epifania: oggi è più facile incontrarne davanti al bar Pippo, location della serie, intenti a farsi fotografare. In compenso il numero delle presenze turistiche nella cittadina è aumentato: prima che iniziasse la programmazione di Carabinieri, nel 2001, erano poco più di 50mila, nel 2005 sono diventate 73mila. Non è un caso isolato: gli stessi incrementi di presenze si sono registrati nei luoghi toccati da altre fiction di successo. Come nel caso di Ragusa Ibla, la Vigata di Montalbano, o del castello piemontese di Agliè nel Canavese, teatro delle drammatiche avventure di Elisa di Rivombrosa. Qui, dai poco più di 8mila visitatori del 2003, nel 2004, in coincidenza con la programmazione della prima fortunata serie, le presenze hanno superato quota 90mila. A indagare sul fenomeno del teleturismo è una ricerca realizzata da Luoghi&Locations che sarà presentata al Bit.
Il rapporto, intitolato In viaggio con la fiction esamina cinque casi esemplari (oltre ai tre italiani citati, la serie francese Dolmen e l'inglese Heartbeat) per cercare di capire la quantità dei flussi turistici generati, l'entità dell'indotto economico derivato, le opportunità offerte al territorio beneficiato dai successi televisivi, ma anche eventuali problemi e pericoli. «Dai risultati emersi dice Andrea Rocco, presidente di Luoghi&Locations si può dire che c'è poca preparazione del territorio e delle sue espressioni istituzionali nello sfruttare al meglio le occasioni di sviluppo offerte dalla presenza di una fiction, e nel gestire gli effetti del successo».
Quasi inesistente è il merchandising legato al fenomeno: si può citare solo il caso di una produzione di vini del Canavese che ha lanciato bottiglie con l'etichetta Elisa di Rivombrosa. A volte il successo è perfino controproducente: clamoroso il caso della serie Heartbeat ambientata all'interno del parco Nazionale di North Moors nello Yorkshire, dove i visitatori sono passati in pochi anni da 200mila a 1,5milioni, e sono stati messi in crisi i precari ecosistemi della zona. Il successo turistico di un territorio sembra dipendere sempre più dalle immagini, e chi non ospita fiction si attrezza con la rete: la Regione Veneto ha presentato nei giorni scorsi il portale www.villevenete.net, che offre la possibilità di visitare e ricevere notizie sulla storia, gli orari d'apertura, le opere d'arte ospitate, i servizi offerti, compresa la possibilità di ristorazione e soggiorno, delle oltre 4mila ville sparse sul territorio regionale e in Friuli. Anche in questo caso, si punta principalmente su un ricco corredo iconografico.
(arretrato de La Repubblica - Affari&Finanza del 29 gennaio 2007)
Autore: Franco Montini

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli