02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

La Repubblica / Affari&finanza

Quelle nozze tra natura e tecnologia ... Castello Banfi, regno del grande vino, si è dotato di una “struttura” che gestisce tutte le funzioni... Vini superlativi, cibi raffinati, siti esclusivi e l’idea di un amore artigiano per produzione e la vendita. In realtà Castello Banfi ha acquisito dimensioni tali (320 dipendenti, 70 milioni di euro di fatturato, due stabilimenti produttivi, uno a Montalcino e uno in Piemonte, attività di ristorazione e ospitalità) da avere la necessità di un ampio supporto informatico per la corretta gestione di tutti i processi che ruotano attorno a un’etichetta conosciuta in 50 paesi del mondo.
Il sistema da adottare per l’implementazione doveva essere robusto, flessibile, scalabile, multilingua e multivaluta e in grado di offrire un avanzato supporto decisionale alla crescita della società sui mercati internazionali, integrando in modo trasparente sistemi eterogenei, centralizzando la gestione e la manutenzione del sistema, razionalizzando ed ottimizzando le risorse aziendali per ottenere un incremento di velocità delle operazioni, buona qualità e univocità dei dati e capacità analitiche. La risposta è venuta da Oracle con JD Edwards EnterpriseOne quale sistema per integrare tutte le operazioni del gruppo, dal centro di ogni singola attività al consolidato gestionale e fino al bilancio.
Oltre alle anagrafiche di base, il sistema gestisce la contabilità generale, fornitori, clienti, il controllo di gestione e del magazzino, vendite, trasporti, acquisti e, naturalmente, la produzione. Così Castello Banfi, un’azienda vinicola nata neanche trent’anni fa, oggi vive una realtà più grande e più complessa. Il prodotto è lo stesso degli inizi (anzi, qualcuno lo giudica ancora più esclusivo e affinato), i metodi tradizionali (anche se in cantine modernissime, la distribuzione per vigneti singoli, ma l’anima commerciale e informatica è attuale e proiettata nel futuro. Strano matrimonio tra natura e tecnologia, quello con Oracle e le sue soluzioni informatiche, ma solo per chi l’azienda la vive dall’esterno. Dall’interno, ora tutta la gestione sarà più facile e flessibile.

Copyright © 2000/2020


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2020

Altri articoli