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Milano capitale del cibo con 1500 aziende in fiera ... Tuttofood dal 10 al 13 giugno... Dal pesto di semi di zucca al peperoncino monodose, dall’aggiunta di omega 3 nelle preparazioni alle numerose linee benessere, dalle svariate proposte nei cibi pronti ai sottovuoto, alla pizza per microonde, alle verdure tagliate e presentate apposta per i bambini. Sono solo alcune delle proposte selezionate da Tuttofood, la vetrina dedicata all’enogastronomia in programma dal 10 al 13 giugno a Fieramilano, per l’area dedicata ai prodotti innovativi in bella mostra accanto ai colossi industriali dell’agroalimentare italiano.

Una mostra d’affari ma anche un presidio culturale dove gli espositori si incontreranno per capire il profilo di ciò che sta accadendo nel mondo dell’alimentazione. Fra i numerosi convegni, workshop e incontri che terranno banco nei quattro giorni (parecchi dei quali organizzati da singole aziende espositrici, altri dalle maggiori istituzioni presenti in fiera, come la Regione Lombardia e la Regione Piemonte) spicca il convegno Ciseta, uno dei congressi più longevi sulla scienza e tecnologia degli alimenti, dove gli studiosi e gli esperti che si dedicano alla ricerca e allo sviluppo dell’industria alimentare, metteranno a confronto le proprie teorie e i propri studi. “Tuttofood nel giro di un solo biennio è divenuto la piattaforma per l’internazionalizzazione del sistema Italia. Il potere attrattivo di Milano con le sue infrastrutture proiettate ai mercati, l’esperienza di Fieramilano e, non ultimo, il progetto Expo 2015 che appunto al food è dedicato, sono stati i binari lungo i quali ha viaggiato il progetto di questa manifestazione. Il settore agroalimentare italiano, fra i Più interessanti a livello mondiale, può legittimamente aspirare a confrontarsi alla pari con sistemi di paesi forti e importanti, come quello francese e quello tedesco, che fino a ieri disponevano di vetrine fieristiche ben più grandi e attrattive”, sottolinea Sandro Bicocchi, ad di Fiera Milano International.

La grande kermesse del cibo (38 mila metri quadrati netti venduti su un’area lorda occupata di 74 mila metri quadrati, oltre 1.500 aziende in fiera, 234 espositori esteri su un’area di 4.603 metri quadrati e trentuno paesi esteri rappresentati), sviluppata su grandi aree settoriali - carni e salumi, formaggi, dolci e surgelali - cercherà di vivere un momento di grande vivacità nonostante i tempi non facili che sta attraversando l’imprenditoria italiana. Il settore dell’alimentazione alla fine del 2008 ha registrato un fatturato complessivo di 119 miliardi di euro, con un’occupazione di oltre 400 mila addetti distribuiti in 6.500 aziende grandi, piccole e
medie. Non solo. L’industria alimentare italiana - che insieme ad agricoltura, indotto e distribuzione rappresenta la prima filiera economica del Paese - acquista e trasforma circa il 70% delle materie prime nazionali, attraverso le performance dell’export (ben 20 miliardi di euro, il 76% dei quali è costituito da prodotti industriali di marca) ed è ambasciatrice del made in Italy nel mondo. A tagliare il nastro il 10 giugno ci sarà il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia che parteciperà al dibattito televisivo nello studio allestito in fiera su “La filiera agroalimentare del Made in Italy”.

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