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Nazione / Giorno / Carlino

Grandi bottiglie a piccoli prezzi ... Ricasoli non è solo un brand illustre o una grande cantina, ma un mondo. A partire dal fondatore, quel Bettino Ricasoli, il “barone di ferro”, grande uomo politico, imprenditore d’avanguardia, e soprattutto “inventore” del Chianti Classico a fine Ottocento. Fu lui a reinventare il vino bevuto comunemente a Brolio, base sangiovese, togliendovi ruvidezza, per competere in profumi ed eleganza col vino francese, che già allora dominava i mercati europei. Doveva essere il vino simbolo dell’Italia unita, creato nel Chianti, cuore della nuova nazione. Nel ’93 Francesco Ricasoli, 32° barone di Brolio, ha ripreso in mano le attività di famiglia
tornando ad investire su territorialità e vitigni autoctoni, reimpiantando i 250 ettari di vigneti attorno al castello. Del “mondo Ricasoli” abbiamo assaggiato la novità del piacevole rosé Albia, da uve sangiovese e merlot, fresco e profumato, e il chianti classico Brolio. Quest’ultimo è uno dei must della maison, e il millesimo 2007, ancor giovane, conferma classe e solidità di un bicchiere intenso e minerale. Subito al naso deflagra un sottobosco intenso e muschiato di mora e ciliegia, al palato senti complessità e potenza del sangiovese, con tannini ancora ruspanti.
In enoteca sui 10-12 euro, BROLIO 2007, Chianti classico Docg, Barone Ricasoli Info: www.ricasoli.it

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