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Nazione / Giorno / Carlino

Vienna, tour nella città “verde” tra vino e parchi ... Prendete Mozart, Haydn, Beethoven, Strauss; mixate con arte, eleganza e tanti spazi verdi e avrete la ricetta segreta di Vienna, la città con la migliore qualità della vita al mondo, secondo l’annuale sondaggio della società di consulenza Mercer su 215 metropoli. Un primato importante, ma non è il solo. Vienna, infatti, è l’unica capitale mondiale con una notevole produzione vinicola. Protagonista, questo mese, è il “Novello viennese”, star anche del “Galanacht des weines” (la notte di gala del vino) di lunedì, che contende il tappeto rosso alle star della Viennale, il film festival di Vienna, in corso fino a mercoledì. Del resto, oltre all’ancien régime c’è di più. Accanto al sontuoso palazzo imperiale dell’Hofburg e al castello di Schönbrunn, c’è una città sempre più giovane che si sposa, senza litigare, con i miti di Sissi e dell’impero asburgico, il tutto incorniciato dalla Grüner Gürtel, la cintura verde che circonda la città. Uno spazio che spadroneggia a Vienna: con metà della superficie, circa, costituita da zone verdi e un quinto del territorio destinato all’agricoltura con il 16 per cento coltivato in modo biologico. Viticoltura compresa. Statistiche che, per un attimo, fanno vedere l’austera capitale dell’impero asburgico sotto un’altra luce. Soprattutto se il sole non è in letargo, infatti, il polmone
verde della città merita una visita. Nella parte orientale di Vienna, c’è la vasta zona chiamata Lobau che fa parte del Nationalpark Donau-Auen, dove trovano il loro habitat piante rare e specie animali.
Una particolarità unica in una metropoli, apprezzata da cicloturisti, sportivi e naturisti che, qui, d’estate, prendono il sole in un’oasi di pace. Ma non è l’unica evasione “en plein air” possibile. Con i bambini al seguito vale la pena visitare la fattoria didattica Landgut Cobenzl, appena fuori città, tra
caprette e conigli; subito dopo è d’obbligo un po’ di shopping senza sensi di colpa, spaziando fra cosmetici e cotone bio nei negozi eco-friendly della città. Degna conclusione di questo percorso “verde”, è un sonno ristoratore nel primo eco-hotel urbano a impatto energetico zero. L’hotel tre stelle Stadthalle (Info: www.hotelstadthalle.at) è dotato di un impianto solare che produrrà - dal 25 novembre - energia e sul tetto, dove crescono lavanda e rose, verranno montate due pale eoliche ad hoc. Non dimenticate, però, una sosta tra i colori della frutta, della verdura e delle specialità orientali del Naschmarkt, mentre poco più in là (il sabato) c’è il mitico Flohmarkt, uno dei migliori mercatini delle pulci d’Europa. Per l’atmosfera aristocratica della capitale austriaca, basterà tornare a Stephanplatz, entrare nella cattedrale, fare un giro in carrozza, due chiacchiere con i ragazzi “imparruccati” che vendono i biglietti per i concerti e sentirsi di nuovo principi e principesse.

Info: www.vienna.info

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