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San Marino. I migliori sommelier d’Europa ... In gara quindici Paesi, Luca Cardini partecipa per l’Italia... Una cornice d’eccezione per la seconda edizione del concorso internazionale per il titolo di Miglior sommelier d’Europa. San Marino è pronta ad accogliere i sommelier che provengono da quindici Paesi: Germania, Irlanda, Israele, Albania, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Inghilterra, Slovenia, Spagna, Turchia, Svizzera, Repubblica Ceca, Ungheria e ovviamente Italia, tutti professionisti decisi a misurarsi tra loro nelle prove in programma dal 13 al 15 novembre.
A portare i colori italiani è il romagnolo Luca Cardini, lombardo d’adozione, perché vive e lavora a Milano. Classe 1981, ha alle spalle titoli di tutto rispetto e in questa occasione cercherà di salire sul gradino più alto e di portarsi a casa l’ambito titolo. “Dopo aver sacrificato tempo e fatica” afferma Gardini “e aver coinvolto nei miei studi chef del calibro di Carlo Cracco e Matteo Baronetto e métre come Giacomo Babini e Diego Piergiovanni, il mio obiettivo è il podio, anche se non sarà facile soprattutto contro i concorrenti dell’Albania, della Lettonia, della Turchia e dell’Ungheria che ambiscono al primo premio”. L’evento è organizzato dalla Worldwide sommelier association (Wsa), dall’Associazione italiana sommelier (Ais) e dalla neonata Associazione sommelier della Repubblica di San Marino. Una vera e propria tre giorni di gare fino all’ultimo bicchiere, con correzioni di carte dei vini, degustazioni alla cieca, abbinamenti i cibo-vino e prove pratiche di servizio. “È
un concorso di altissimo livello e vincere questo titolo non significa solo essere il miglior sommelier europeo ma diventare il rappresentate del proprio paese nel mondo. Perché oggi il sommelier è una figura indispensabile. Non si occupa solo della mescita del vino ma deve conoscere le lingue, saper unire gusto e sensibilità ad una grande padronanza di tecniche di marketing, di storia del territorio, di competenze culinarie” dichiara Terenzio Medri, presidente nazionale dell’Ais. “I concorsi di queste genere” aggiunge Moreno Rossin, segretario della Wsa, “sono utili ai sommelier per l’opportunità di misurarsi con i colleghi provenienti da tutto il mondo e quindi rappresentano un’occasione di crescita professionale”. Ma il concorso è anche un motivo per scoprire la più
antica repubblica esistente: la tradizione la fa risalire al 301 d.C. quando S. Marino, un tagliapietre dalmata, per fuggire alle persecuzioni contro i cristiani si stabilì sul monte Titano. Morendo avrebbe detto: “Relinquos vos liberos ab utroque homine” (“Vi lascio liberi dall’uno e dall’altro uomo”, ovvero dall’imperatore e dal papa) e queste parole sono il fondamento dell’indipendenza della repubblica, che dal 2008 è stata inserita dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità.

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