02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Nazione / Giorno / Carlino

Cucina batte fabbrica due a uno Così l’industria resta senza operai Gli iscritti agli istituti tecnici sono la metà degli aspiranti cuochi ... La cucina batte la fabbrica due a uno. Sono infatti il doppio i ragazzi che studiano per fare i cuochi e lavorare nell’enogastronomia e nell’ospitalità alberghiera, rispetto a chi si prepara per un lavoro da operaio specializzato o tecnico. La crisi del nostro sistema industriale si riflette, così, anche a scuola. Tanto che quest’anno, secondo la Coldiretti, si è avuta una crescita consistente delle iscrizioni nelle scuole alberghiere con oltre 46.000 iscritti a fronte di appena 21.521 giovani che hanno scelto istituti professionali con indirizzo industriale. E 13.378 ragazzi hanno optato per gli istituti professionali e tecnici di agraria. Del resto le fabbriche hanno perso appeal (ma anche pezzi) e i giovani guardano a settori con maggiore tasso d’impiego come l’agricoltura dove ci sono 58.663 imprese guidate da under 35. Quasi uno studente su dieci, quindi, neoiscritto alle superiori ha scelto gli istituti professionali dedicati all’enogastronomia e all’attività alberghiera per i quali negli ultimi anni, sottolinea sempre la 1o1diretti, si è registrata un vera escalation tanto che oggi rappresentano oltre il 9% dei 515.807 iscritti al primo anno delle scuole secondarie. Sempre nel 2013, gli iscritti alle scuole professionali del settore industria e artigianato sono stati 32.047 meno di un terzo rispetto a quelli dei servizi (106.5 19). La tendenza a privilegiare l’alimentazione come sbocco lavorativo è confermata anche all’università. Dal 2008 a oggi le iscrizioni alle facoltà di Scienze agrarie, forestali e alimentari sono cresciute del 45%. Del resto, secondo un sondaggio Coldiretti/Ixè, il 54% dei giovani oggi preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale (21%) o fare l’impiegato in banca (13%). E un italiano su due pensa che cuoco e agricoltore siano le professioni con la maggiore possibilità di lavoro.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli