02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Quotidiano Nazionale

Una bottiglia tutta d'oro … Una creazione di arte orafa fiorentina che, secondo gli esperti, esalta il gusto del vino: ideata dal ricercatore Salvatore Valenti Anima Aurea è un'esclusiva da vip... Una bottiglia d’oro e argento massicci, che contiene uno dei più selezionati Chianti toscani. Si chiama Anima Aurea, e celebra, di fatto, le nozze tra la secolare abilità degli artigiani fiorentini e la tradizione vitivinicola italiana. L’idea è venuta a Salvatore Valenti, per anni ricercatore alla facoltà di Farmacia dell’Università di Siena. “Avevo studiato l’effetto neuroprotettivo dell’oro e del vino nelle malattie degenerative - racconta Valenti, amministratore delegato di Anima Aurea -. Mi chiedevo: possibile che nessuno abbia studiato gli effetti dell’invecchiamento del vino nell’oro? Ho verificato che, in effetti, non ci aveva mai pensato nessuno. Così, quando nel 2010 ho deciso di abbandonare la carriera accademica e ho voluto cambiare settore, ho sviluppato il progetto Anima Aurea, che poi ho brevettato”. Ma c'era ancora una domanda a cui rispondere: il gusto del vino migliorava se invecchiato a contatto con l’oro? Valenti pensava che il metallo pregiato assorbisse l’acido sulfidrico, “il principale responsabile del cattivo sapore del vino durante l’invecchiamento”, ma ci voleva una conferma autorevole. Così, si è però rivolto a due specialisti, gli enologi di fama Vittorio Fiore e Barbara Tamburini, a cui ha sottoposto un Amarone Valpolicella invecchiato nella sua invenzione. “Sono stati condotti dei blind test, e il nettare migliore è risultato essere quello contenuto in Anima Aurea - spiegano i due, nel video di presentazione della bottiglia extralusso -. Siamo rimasti molto sorpresi, era il coronamento di una ricerca per certificare se elementi estranei al vino, come appunto il contenitore, limitassero l’evoluzione del prodotto. Le verifiche ci hanno confermato risultati che, con l’invecchiamento in vetro, non eravamo mai riusciti ad ottenere”. Così, Anima Aurea è stata riempita: il vino contenuto è il Chianti Poggio Scalette “prodotto da uve iperselezionate” dallo stesso Fiore. La preziosa bottiglia, interamente realizzata a mano in Italia dagli artigiani toscani, è in argento puro (999,9) all’esterno ed oro puro (24 carati) al suo interno. “In più, per avvolgere completamente il vino nell’oro, abbiamo ricoperto anche il tappo con una lamina d’oro - precisa Valenti -. Sottolineo che la bottiglia è stata forgiata con un processo totalmente green e naturale, siamo riusciti a fare un’opera d’arte”. Ovviamente, non si tratta di un oggetto alla portata di tutti: il costo di Anima Aurea è di 25mila euro. “Parte del ricavato, però, sarà destinato a finanziare la ricerca contro il medulloblastoma, un tumore cerebrale maligno che aggredisce soprattutto i bambini”, aggiunge Valenti. Proprio per intercettare un pubblico esclusivo, Anima Aurea sarà presentata oggi al Forte Village Pula, in Sardegna e il 13 agosto al Waterfront di Porto Cervo, in Sardegna, in un evento alla galleria Mazzoleni Art Events. L’8 settembre, infine, Anima Aurea sarà premiata come eccellenza del Made in Italy al Gran Galà di Venezia.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli