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Etna e Montalcino cercando l’eleganza … Carlo Ferrini, la figlia Bianca e i suoi Giodo… “Ho dedicato la mia vita professionale alla ricerca dell'eleganza nel vino”. Carlo Ferrini, fiorentino di 68 anni, lavora da decenni in tutta Italia, dal Trentino alla Sicilia. Nel mondo del vino è un nome celebre. Cosi conosciuto che ora, confessa, preferirebbe mettersi in secondo piano, per non fare ombra alla nuova generazione, la figlia Bianca e suo compagno Riccardo Ferrari. Sul tavolo davanti a lui ha le sue creature, allevate dal 2002. Queste creature sono il Brunello di Montalcino Giodo e gli Alberelli di Giodo, sull’Etna. “Dopo aver vinifleato per gli altri ho acquistato un piccolo podere a Montalcino”, racconta Ferrini, “tra Sant’Angelo in Colle e Sant’Antimo, un vigneto circondato dal bosco. Ora ci sono sei ettari di filari. Sono partito dal Sangiovese, il mio primo amore nel Chianti classico”. Dopo qualche tempo, con pazienza, Ferrini ha acquistato poche migliaia di metri quadrati per volta sul vulcano siciliano, fino a raggruppare otto appezzamenti, due terzi nella Doc Etna, il resto all’esterno. “Si trovano fino a mille metri di altitudine, con piante antiche che sono vere opere d’arte: due gli ettari in totale”, precisa l’enologo. L’Alberelli di Giodo 2020, a base di Nerello Mascalese, profuma di olive, fichi d’india e ciliegie, un gusto ampio e deciso. Il Brunello zolfi è ricco dl energia, come un giovane ragazzo, con una struttura importante, ma senza esagerazioni. E ora? “Nel giro di dieci anni” spiega Ferrini «vorrei trasmettere tutto quello che ho imparato a chi proseguirà ii mio lavoro”.

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