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Slow Food

Anche il Wine Spectator fa la sua guida al vino quotidiano ... Rosso o bianco che sia anche "un vino poco costoso, ma ben fatto e con carattere" può rappresentare un ottimo accostamento con la buona tavola. A questo ha pensato la testata americana Wine Spectator che, nel redigere una classifica dei migliori vini italiani sotto il 12 dollari. Al primo posto della classifica, per i rossi, un ex-equo (89/100) per Terra degli Osci Ramitello 2000 del molisano Di Majo Norante e per il Montepulciano d Abruzzo Tralcetto Riserva 00 di Ciccio Zaccagnini; per i vini bianchi, la votazione massima (89/100) è andata alla veronese Tamellini con il suo Soave Superiore 2001. Fin qui, i "migliori della classe", ma in questa pagella che ha valutato ben 10.000 vini di tutta Italia, in cui gli autoctoni sono stati i protagonisti e che è il più autorevole esame di fine anno, rietrare nei primi cento non è impresa di poco conto. La presenza maggiore spetta alla Umani Ronchi che ha visto entrare nella lista dei preferiti cinque dei vini della sua produzione datata 2001 (Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Casal di Serra e Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Villa Bianchi, Sangiovese Marche Medoro, Rosso Conero Serrano, Montepulciano d'Abruzzo) e all'azienda Casa Girelli (Nero d'Avola-Merlot Sicilia Canaletto, Pinot Grigio delle Venezie Canaletto, Primitivo Puglia Canaletto e Pinot Grigio-Garganega Veneto Ti Amo, tutti vintage 2001).Quattro, invece, le "nomination" per i vini sardi di Argiolas. Tre le menzioni per la casa vinicola Masi e, quella dei fratelli Cotarella, Falesco. Due, invece, i vini di Zonin, di Antinori e di Castello Banfi che "griffano" la presenza toscana nella classifica.

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