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Style / Corriere Della Sera

Camilla Rossi Chauvenet ... Avvocato mancato ma Amarone da campioni. 29 anni, neo contadina “un po’ imprenditore un po’ marketing manager” ... Occhio lungimirante, Camilla Rossi Chauvenet è una 29enne dalla voce sottile e dal piglio imprenditoriale. Nata in una famiglia di giuristi padovani, tante cose avrebbe potuto fare. Invece Camilla ha seguito naso e cuore: “Fin da piccola avevo un olfatto sviluppato. Crescendo, benché i miei genitori fossero astemi, proprio gli aromi del vino sono diventati una passione che mi ha portato a seguire un corso da sommelier”. Una fortunata coincidenza se si pensa che dal 1883 la residenza di vacanza della famiglia è Massimago, azienda agricola con dieci ettari a vigneto sulle colline della Valpolicella vicino a Verona.
“Gli inizi sono stati difficili perché non solo ero la “puteleta” la piccola, ma anche perché ero donna in un mondo di maschi”. Ha iniziato gradualmente, seguendo i ritmi dettati dalla terra, dal vino e dall’apprendimento sul campo di ciò che aveva studiato come agronomo. “Così ho imparato che si è un po’ contadini, un po’ marketing manager, un po’ imprenditori. Che ci si divide tra fatica fisica in vigna e in cantina, lavoro scientifico e creatività”. Il “suo” Amarone (da 50 euro) ha preso 95 punti (su 100) nella classifica di Luca Gardini, sommelier campione del mondo, e Profasio, il Valpolicella Superiore, esprime l’unicità del territorio e dell’annata (foto, 20 euro circa). “Credo nella contaminazione delle idee. Il mio team è giovane, affiatato e proviene da differenti know how. So che lavorerò sempre sulla qualità, senza aumentare la produzione (40 mila bottiglie l’anno, vendute in Italia, Svezia, Norvegia, Giappone e Canada, ndr”. Adesso, poi, Massimago è anche luogo dove soggiornare (da 120 euro), abbinare il vino al cibo e alla suggestione del momento. Qui Camilla si dedica alle sue passioni: la cucina, la corsa, la bicicletta. Non a caso The Guardian ha definito una visita all’azienda “fra le prime quattro cose da fare a Verona”.

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