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IL DATO

Vino ed export, Dop e Igp (+13%) crescono più della media. L’analisi di Federvini

Nei primi 11 mesi 2018 spedizioni a 5,8 miliardi di euro, oltre la metà di prodotti a denominazione. Bene anche spirits e aceti
DOP, EXPORT, FEDERVINI, IGP, VINO ITALIANO, Italia
Sandro Boscaini, presidente di Federvini

“I dati dei primi 11 mesi del 2018 mostrano un bilancio lusinghiero per l’export di vini, acquaviti e liquori con la prospettiva che questi dati possano ulteriormente migliorare sui 12 mesi. Abbiamo una ulteriore conferma che la promozione gioca un ruolo importantissimo per far percepire il valore, la qualità e la varietà dei prodotti che gli operatori del vino e degli spiriti con i loro forti marchi e credibili denominazioni portano nei mercati di tutto il mondo. Questo è il segno distintivo del genius loci italiano”. Così Sandro Boscaini, Presidente di Federvini, nel commentare le esportazioni del comparto. In particolare, emerge che le esportazioni di vini DOP sono cresciute in valore del +13%, contro il +4% dell’aggregato vini e mosti nel suo complesso. La quota export cumulata di Dop e Igp ha raggiunto una incidenza superiore al 50 % sui 5,8 miliardi dell’export 2018 aggregato.

I mercati che hanno dato maggiori soddisfazioni in termini di variazioni percentuali sui valori, sottolinea Federvini, sono, in territorio Ue, la Polonia con +22%, in territorio extra Ue l’Australia con un +21%. Gli Usa mantengono saldo il primato come prima destinazione in valore, i mercati storici come la Germania ed il Regno Unito confermano andamenti positivi rispettivamente con +4% e + 2,5 % in valore.

Molto brillante la performance del comparto delle acquaviti e liquori, che ha sfiorato la quota di un miliardo di euro, con una spinta del +24% sull’anno precedente. Una spinta tanto più importante perché veniva già dall’interessante +14,4% registrato nel 2017.

Negli Stati Uniti un balzo in avanti del 47,5 % in valore: il dato negli Usa può essere letto anche alla luce delle azioni promozionali che l’anno scorso ICE e aziende associate a Federvini hanno realizzato negli Stati Uniti ed in Canada con un “road show” dedicato al mondo degli aperitivi, liquori, amari, distillati, tipici della tradizione italiana. L’iniziativa è stata resa possibile grazie ai fondi straordinari per il made in Italy, messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico; l’iniziativa sarà replicata anche quest’anno.

Merita di essere ricordata, sottolinea ancora Federvini, anche la campagna straordinaria di Ice per promuovere il vino italiano sui mercati Usa e Cina, “Italian Wine - Taste the Passion”. Gli aceti rimangono stabili nella crescita, in valore, si attesta sui 240 milioni di euro con una variazione positiva pari al 2%. Tra i mercati più performanti spiccano gli Stati Uniti con 73 milioni di Euro, la Germania con 40 milioni di Euro e la Francia con 23 milioni di Euro.

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