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SOTTO IL MARTELLETTO

Zachys, asta da urlo ad Hong Kong: Antinori (con l’“en primeur” di Solaia 2015) e Masseto al top

La selezione della famiglia Antinori “ex cellar” ha raccolto 1,3 milioni di dollari di Hong Kong, su 86,5 milioni di incasso totale

Continuano ad arrivare buone notizie sullo stato di salute delle grandi aste internazionali di vino, anche per le etichette italiane. Ultimo grande colpo quello messo a segno nei giorni scorsi ad Hong Kong da Zachys, che in due giorni di incanto, l’1 e 2 giugno, ha raccolto 85,6 milioni di dollari di Hong Kong (intorno agli 11 milioni di dollari Usa) mandando sotto il martello il catalogo della The Sakura Collection, una delle più grandi cantine di un singolo proprietario al mondo, e la Fine and Rare Wine & Spirits, che ha visto sotto i riflettori una grande selezione delle migliori etichette della famiglia Antinori, direttamente dalla cantina (Solaia, Tignanello, Guado al Tasso, Cervaro della Sala e Brunello di Montalcino Riserva di Pian delle Vigne) che, nel complesso, ha raccolto 1,3 milioni di dollari di Hong Kong, superando nettamente le stime (https://goo.gl/LQUZBZ).
In particolare, segnala la casa d’aste americana, hanno performato molto bene i rari grandi formati, con una 12 litri di Solaia 2012 aggiudicata a 46.930 dollari, e una di Tignanello 2012 andata per 29.640. Ma, soprattutto, ha colpito la quotazione “en primeur” del Solaia 2015, con una cassa battuta a 74.100 dollari di Hong Kong, che si traduce in un prezzo medio a bottiglia superiore ai 500 dollari, e fa ben sperare per il debutto ufficiale sul mercato della nuova annata del grande supertuscan, previsto a settembre.
Un’asta importante, che ha confermato anche lo stati di salute di un altro grande campione italiano degli incanti enoici, il Masseto, che ha visto tre lotti da 12 bottiglie (annate 2007, 2008 e 2013) aggiudicati per 116.850 dollari di Hong Kong ognuno.

Un’asta che, nel complesso, con il 99% dei lotti venduti, ha segnato nuovi record assoluti per alcuni grandi di Francia, come la cassa da 6 Magnum di Domaine de la Romanée-Conti (una a testa per Romanée-Conti, La Tache, Richebourg, Romanee St Vivant, Grands Echezeaux ed Echezeaux) che ha spuntato una quotazione di 1,05 milioni di dollari di Hong Kong (intorno ai 134.903 dollari Usa), mentre la cassa da 6 bottiglie di Romanée-Conti di Domaine de la Romanée-Conti 2002 è stata aggiudicata per 861.000 dollari di Hong Kong (111.097 dollari Usa).

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