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IL PROGETTO

“The Sustainable Wine Race”, la sostenibilità di Schenk Italia la comunicano i giovani

Alla ricerca di una narrazione nuova in collaborazione con la School of Innovation dell’Università degli Studi di Trento
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“The Sustainable Wine Race”, la sostenibilità di Schenk Italia la comunicano i giovani

Scegliere giovani competenti, che hanno scelto l’innovazione come bussola del loro percorso di studio e professionale, per raccontare ai giovani e non solo, in modo nuovo, un valore fondamentale come quello della sostenibilità: è la via scelta da Schenk Italia, una delle realtà più importanti del vino italiano e pilastro del gruppo Schenk (fondato in Svizzera e capace di mettere insieme 3.500 ettari di vigneti tra Svizzera, Francia, Italia e Spagna ed una rete commerciale di proprietà in Germania, Belgio e Regno Unito), che ha lanciato “The Sustainable Wine Race”, in collaborazione con la School of Innovation dell’Università degli Studi di Trento che vedrà 3 gruppi di studenti, per un totale di 14 studenti coinvolti, provenienti da diverse facoltà ed atenei, italiani e stranieri, sfidarsi nella creazione di una strategia innovativa per comunicare la sostenibilità aziendale di Schenk Italia, rivolta sia alle nuove generazioni che a fasce di età più adulte. Primo step la visita in azienda ad Ora (Bolzano), dove gli “sfidanti”, accompagnati dal mentore della School of Innovation, Roberto Napoli, hanno potuto seguire l’intero processo produttivo aziendale, dal conferimento delle uve all’imbottigliamento, passando per l’etichettatura e lo stoccaggio del vino.
“Crediamo molto nelle nuove generazioni e con questo progetto vogliamo dare loro strumenti di crescita formativa e nuove opportunità di lavoro. Abbiamo intrapreso un nuovo e stimolante progetto con la School of Innovation dell’Università di Trento - ha detto Roberta Deflorian, marketing manager Schenk Italian - per legarci sempre di più alle istituzioni del nostro territorio, fare rete e “attingere” dalle menti fresche e innovative degli studenti nuove idee e nuovi input slegati dalla quotidianità del business, per comunicare in modo corretto il percorso di sostenibilità, risparmio energetico e idrico e il raggiungimento della carbon neutrality che il Gruppo sta portando avanti da diversi anni con importanti investimenti”.
“Abbiamo avuto la fortuna di entrare in contatto con docenti e responsabili dell’Ateneo di Trento che hanno accolto con entusiasmo questo progetto - ha spiegato ancora Roberta Deflorian - e, grazie anche al supporto di altri enti ed aziende del territorio, tra cui ringrazio in particolare il Centro di Trasferimento Tecnologico della Fondazione Mach di San Michele all’Adige e la Vetri Speciali di Trento, siamo riusciti a fornire agli studenti un pacchetto di informazioni ed esperienze il più completo possibile. Da ex studentessa dell’Ateneo di Trento sono particolarmente felice di vedere come oggi l’università, e nello specifico la sua School of Innovation, dia questo genere di opportunità formative agli studenti e li metta in contatto concretamente con aziende del territorio per creare un ponte tra scuola e lavoro”.
La challenge, che si chiuderà il 19 maggio nella School of Innovation dell’Università di Trento, con la presentazione ufficiale delle proposte da parte dei tre gruppi di lavoro, premierà tutti: Schenk Italia ha deciso che l’interesse e l’impegno dimostrati da questi giovani ragazzi a favore della nuova comunicazione sostenibile di Schenk Italia, meritano un riconoscimento. Per questo l’azienda premierà il gruppo vincitore con un assegno da 2.000 euro e gli altri due gruppi con 500 euro cadauno. “Per noi è stata una piacevole sorpresa trovare persone interessate, stimolate e curiose - ha chiosato Deflorian - come azienda storica, solida e riconosciuta, siamo sempre alla ricerca di nuove idee e menti creative che possano arricchire la nostra realtà. Crediamo molto nelle nuove generazioni e faremo sempre del nostro meglio per dare loro strumenti di crescita formativa e opportunità di lavoro ed è con questo spirito che ci apriamo alla collaborazione con enti, istituzioni ed aziende locali che, come noi, hanno il desiderio di crescere e la voglia di mettersi in gioco per il futuro del territorio”. Le challenge sono uno strumento che l’Università di Trento utilizza nell’offerta di didattica alternativa e si basano sulla ricerca di spunti o soluzioni per problemi concreti proposti agli studenti da aziende o anche da pubbliche amministrazioni. Le sfide si presentano come corsi brevi (come nel caso della challenge “The Sustainable Wine Race”) o della durata di un semestre. In particolare, la challenge proposta da Schenk Italia rientra tra quelle promosse nell’ambito della rete Eciu University (European Consortium of Innovative Universities), un’iniziativa finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del bando Università Europea del Programma Erasmus +, a cui l’Università di Trento aderisce come unico ateneo italiano. L’obiettivo di Eciu University è quello di creare un vero e proprio ecosistema universitario in cui studenti, ricercatori, aziende, organizzazioni pubbliche e cittadini si uniscono per trovare soluzioni innovative e risolvere sfide reali, con un impatto positivo sulla società.
Un progetto sposato, dunque, da Schenk Italian Wineries, che, nel 2022, ha messo a segno una crescita del +7% del fatturato, a 140 milioni di euro, per 55 milioni di bottiglie vendute, e che in Italia, oltre alla sede centrale di Ora (Bolzano), possiede le tenute “Bacio della Luna” a Vidor-Valdobbiadene, “Lunadoro” a Montepulciano e Tenute Masso Antico in Salento.

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