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PROGETTI INNOVATIVI 

I muretti a secco dell’Etna nell’obiettivo di Leif Carlsson, il “fotografo delle vigne”

Il progetto Di-Vino è promosso dall’Università di Catania, insieme a cinque cantine: Benanti, Cottanera, Graci, Russo e Custodi delle Vigne dell’Etna
ETNA, Leif Carlsson, MURETTI A SECCO, Italia
L’arte dei muretti a secco sull’Etna è custodita dalle cantine 

Scatti d’autore dedicati al paesaggio unico, estremo ed eroico come pochi altri luoghi al mondo, dell’Etna, con un focus particolare sulla bellezza dei terrazzamenti e dei vigneti, in cui i muretti di pietra a secco fanno da cornice discreta: Leif Carlsson, il “fotografo delle vigne”, è il protagonista del progetto Di-Vino (Innovazione Digitale Vino Marketing Esperienziale), promosso da cinque cantine del territorio - Benanti, Cottanera, Graci, Gaetano Russo, I Custodi delle Vigne dell’Etna -  insieme al Dipartimento Di3A dell’Università di Catania.
I muretti a secco rappresentano un elemento di grande valore paesaggistico e di salvaguardia della biodiversità, tanto da essere stati inseriti nel 2018 nella lista dei beni immateriali Patrimonio dell’Umanità, tra i primi esempi di architettura rurale quali “perfetto esempio di armonia tra uomo e natura”. Il progetto Di-Vino ruota proprio intorno alla conservazione e alla valorizzazione del muretto a secco, su ciò che esso rappresenta in sé e per sé, con la particolarità sull’Etna di essere realizzati con la pietra lavica, unico esempio dell’intera area Mediterranea, ma soprattutto in relazione alla sua preziosa funzione: quella di aver permesso all’uomo di costruire terrazzamenti e reso coltivabile un terreno, altrimenti impervio, ancora oggi “estremo” per usare le parole del maestro Carlsson (che ha fotografato per molti dei migliori produttori di vino francesi ed è co-autore di numerose pubblicazioni, oltre ad aver vinto nel 2019 il prestigioso “Champagne Louis Roederer Artistry of Wine Award”).
Per raggiungere l’obiettivo, il progetto Di-Vino svilupperà la campagna di marketing esperienziale dal titolo “Custodisci i Muretti a Secco”. “Tutto è partito da una ricerca condotta nel 2020 dal nostro Dipartimento - spiega il docente del Dipartimento Di3A Unict Gioacchino Pappalardo, responsabile scientifico del progetto Di-Vino - quando abbiamo chiesto a 800 intervistati se avessero mai focalizzato l’attenzione sui muretti a secco; abbiamo cercato di cogliere quale fosse la loro percezione circa il valore intrinseco paesaggistico e culturale dei muretti a secco, e quindi intercettare la disponibilità a contribuire economicamente alla loro salvaguardia. I risultati, devo dire, sono stati sorprendenti, raccogliendo un grandissimo interesse”.
I muretti a secco raccontano quell’antica maestria artigiana, tramandata di padre in figlio; evocano il senso della fatica e della pazienza, di mani che incastrano l’una sull’altra ciascuna pietra scelta; trapelano sentimenti di amore e bellezza di chi si prende cura di ciò che è prezioso e per questo, degno di essere custodito come tradizione, ma soprattutto come futuro. I produttori di vino che sull’Etna hanno investito in questi ultimi venti anni hanno portato avanti un lavoro di conservazione e di sviluppo del territorio straordinario e creato un binomio indissolubile Vino-Etna e sono loro i primi custodi dei muretti a secco, per il cui mantenimento oggi servono risorse e manodopera altamente specializzata.
“Le cinque aziende che costituiscono il partenariato del progetto sono i primi protagonisti di questa campagna di marketing esperienziale - spiega la Innovation broker Federica Eccel - nelle loro vigne creeremo dei percorsi guidati attraverso cui condurre gruppi di visitatori stranieri e italiani, dai quali raccoglieremo e decodificheremo l’esperienza. In questa azione ci aiuterà un grande esperto di vini Benjamin Spencer, giornalista da anni ormai qui sull’Etna, dove ha fondato la Etna Wine School”. Nel progetto verranno utilizzate anche tecniche innovative di marketing esperienziale, che faranno esplorare il “terreno non materiale” dei sistemi blockchain e degli NFT (Non-Fungible Token) per approdare a nuovi ambiti e scavalcare ogni frontiera. E scoprire, per esempio, come si possa “virtualmente” portare a casa anche un metro di “muretto a secco”, per adottarlo e prendersene cura.

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