02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
UN INCANTO DA CAPOGIRO

Asta record: 34,5 milioni di euro per 855 bottiglie e 209 magnum di Henri Jayer a Ginevra

Tra i più quotati di sempre, i vini battuti da Baghera Wines erano le ultime bottiglie di Henri Jayer, maestro della viticoltura di Borgogna
ASTE, FINE WINE, HENRI JAYER, Mondo
Il lotto record in asta con le ultime bottiglie della produzione di Henri Jayer

Il record di 29,1 milioni euro dell’asta di Sotheby’s ad Hong Kong di aprile, in cui erano stati battuti 1.758 lotti, tutti venduti, aveva fatto un grande scalpore nel mondo delle aste enoiche: ma quanto è stato raggiunto dalla storica griffe di Borgogna Henry Jayer, in confronto, è inimmaginabile. Il 17 giugno, ad un’asta in Svizzera, a Ginevra, di Baghera Wines, 855 bottiglie e 209 magnum della prestigiosa Maison francese hanno raccolto l’incredibile cifra di 26,3 milioni di sterline (pari a 34,5 milioni di euro). Nel dettaglio, si parla di 15 magnum di Cros Parantoux, di annate dalla 1978 alla 2001, vendute per 1,1 milioni di euro (841.211 milioni di sterline); una magnum di Cros Parantoux del 1978, battuta per 144.000 euro (110.000 sterline); sei magnum di Cros Parantoux del 1999, vendute per 520.000 euro (403.750 sterline) e una bottiglia di Richebourg del 1986, andata per 50.400 euro (38.500 sterline).
Si tratta sì di cifre record, ma chiunque segua la situazione delle aste enoiche internazionali non è nuovo ai numeri da capogiro che le bottiglie di Henri Jayer registrano ormai da anni. Solo ad aprile di quest’anno un lotto di 3 bottiglie di Richebourg del 1985 è stato battuto a 125.000 dollari, mentre a marzo, all’Asta di Vini pregiati e da Collezione di Pandolfini a Firenze, una magnum di Richebourg Domaine del 1986 era stata venduta a 24.600 euro, e una singola bottiglia del 1987 per 7.963 euro.
Ma le bottiglie di Henri Jayer, questa volta, erano davvero speciali: erano infatti le ultime del grande maestro della viticoltura di Borgogna, messe in asta dalla famiglia del vigneron scomparso nel 2006, dopo essersi ritirato nel 2001. “Questa asta storica - ha commentato Michael Ganne, direttore esecutivo di Baghera Wine - apre una nuova pagina nel mondo dei vini pregiati. Il team di Baghera Wines è lieto che questa vendita abbia pagato il giusto tributo definitivo al genio di Henri Jayer, e perpetrerà il suo inarrestabile spirito creativo. Le ultime bottiglie della cantina di Henri Jayer hanno così raggiunto un’altra dimensione: forse l’eternità?”.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli