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BRUNELLO DI MONTALCINO “POGGIO ALLE MURA ‘97”: IL NUOVO NATO DELLA CASTELLO BANFI

Dopo oltre 20 anni di ricerca e di esperienza con il Sangiovese, Castello Banfi lancia il nuovo Brunello di Montalcino “Poggio alle Mura” dedicato allo storico maniero medioevale cuore dell’azienda. Questo vino è la sintesi finale di un progetto iniziato già nei primi anni Ottanta e che si è articolato su tre fondamentali linee guida: la zonazione, la selezione clonale e l'affinamento in legno.

Il progetto di zonazione - che ha portato all'accurata mappatura pedologica di tutta l’azienda - ha messo in evidenza la particolare vocazione al Sangiovese dei suoli attorno al Castello di Poggio alle Mura. Da questa importante base conoscitiva ha preso avvio negli anni il progetto di selezione clonale che è stato portato avanti in collaborazione con l'Università di Milano. Inizialmente sono stati selezionati 650 presunti cloni di Sangiovese provenienti da tutta la Toscana, per poi arrivare, attraverso un lungo processo agronomico e di microvinificazione in cantina, a selezionarne solo tre che, per le loro caratteristiche di complementarietà e qualità, meglio esaltavano gli aspetti tipici di questo grande vitigno. Nel '92 sono state, quindi, messe a dimora le prime viti provenienti da questo processo ed oggi è uscito, per la prima volta, la sintesi di tutto questo, che ha avuto la fortuna di giovarsi di un’annata, la ‘97, prodiga come raramente in passato.

Nella sua fase di evoluzione, questo vino si è avvantaggiato, infine, di un accurato affinamento in carati di rovere da 350 litri appositamente preparati per la Castello Banfi: hanno caratteristiche peculiari sia per la loro grandezza, maggiore rispetto alle tradizionali barriques francesi, che per la selezione dei legni, tutti provenienti dalle foreste di Fontainbleu in Francia e sottoposti ad un processo di stagionatura e tostatura appositamente studiato dall'azienda per esaltare le peculiarità del Sangiovese. Il risultato di questo importante lavoro è un vino che esalta le caratteristiche tipiche di potenza e longevità del Brunello di Montalcino e che, già in questa fase iniziale della sua vita, dimostra un grandissimo equilibrio ed una straordinaria armonia.

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